Sant’Agata, Fachile al Cga per riavere il seggio

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Nuovo ricorso, come ampiamente preventivato, sul seggio conteso al consiglio comunale di Sant’Agata Militello. L’ex consigliere di minoranza del Pd Rita Fachile, esclusa a seguito della sentenza del Tar di Catania che ha accolto il ricorso di Enrico Natale, si è infatti appellata al Cga, notificando all’ufficio di presidenza una diffida al procedere con la surroga. La vicenda, lo ricordiamo, riguarda la surroga dell’ex consigliere Marco Donato Lemma che, ad Aprile dello scorso anno, fu dichiarato decaduto poiché incandidabile. Il consiglio procedette con la proclamazione della prima dei non eletti, appunto Rita Fachile, ma a quella delibera oppose ricorso Enrico Natale, primo dei non eletti nella lista S.Agata Domani. Natale chiese al Tar che i 206 voti ottenuti da Donato fossero cancellati al Pd, facendo scattare così il secondo seggio per la sua lista. Il tribunale amministrativo, con sentenza depositata lo scorso 25 Marzo, gli diede ragione, intimando la sostituzione in consiglio. Adesso la Fachile oppone però il suo ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo, proponendo in particolare alcuni motivi di obiezione. Secondo l’avvocato Claudio Gallina Montana, che ha assunto la difesa della Fachile, il Tar avrebbe sbagliato a seguire l’orientamento minoritario che privilegia l’estensione della nullità dei voti del consigliere incandidabile all’intera lista a scapito di una giurisprudenza prevalente che opta per la nullità dei soli voti di preferenza. Quell’orientamento, si legge nel ricorso, sarebbe  sproporzionato e non aderente al dettato legislativo. Altra doglianza espressa nel ricorso, la mancata considerazione dell’istituto elettorale della doppia preferenza di genere che escluderebbe, nei fatti, l’impossibilità di scindere l’espressione della preferenze del consigliere incandidabile con la manifestazione della volontà dell’elettore. “Occorrerebbe provare – argomenta la Fachile – l’esistenza di voti di lista che contengano esclusivamente la preferenza a Donato, perché solo a questi potrebbe essere applicata la nullità. L’onere di tale prova non è però stato assunto”. Infine, il ricorso punta a far valere l’erronea applicazione del rito ordinario,  trattandosi nei fatti di procedure elettorali ricadenti nel procedimento speciale.  Rita Fachile ha quindi chiesto al Cga l’applicazione della sospensiva della sentenza del Tar ed il rigetto del ricorso proposto da Natale nell’udienza di merito che si terrà tra il 6 ed il 7 di Maggio prossimi.