Mistretta: che “musica” all’Ufficio Tecnico!

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Polemiche a suon di musica all’ufficio tecnico del Comune di Mistretta. Il sindaco Liborio Porracciolo ha conferito l’incarico di responsabile dell’area al maestro di musica Girolamo Di Maria. Non un architetto, non un ingegnere, ma un direttore di orchestra che, però, essendo in servizio presso il comune amastratino ed in possesso della categoria D, può ricoprire l’incarico. L’ufficio tecnico, fino allo scorso 21 marzo era diretto, a scavalco, dall’architetto Francesco La Monica responsabile dell’area del comune di Santo Stefano di Camastra. La nomina del maestro di musica Girolamo di Maria ha scatenato la reazione dell’opposizione. “La domanda sorge spontanea – scrive il consigliere del guppo “SosteniAmo Mistretta” Piero Consolato –  se un insegnante di musica dirige un ufficio tecnico, per effetto della proprietà transitiva, un ingegnere o un architetto potrebbero dirigere un’orchestra?”.  Insieme alla collega Sebastiana Maniaci, Consolato ha presentato una interrogazione al sindaco Porracciolo chiedendo se le stesse modalità di scelta saranno applicate anche per la nomina del responsabile del corpo di polizia municipale, che potrebbe essere l’ex dirigente dell’area demografica socio-assistenziale. Immediata la risposta del primo cittadino. “Girolamo Di Maria – ha dichiarato Porracciolo è un maestro di musica, ma è anche il funzionario più alto in grado del comune di Mistretta, nelle more di una modifica del regolamento , già deliberata in giunta, essendo Di Maria titolare di posizione D è un soggetto legittimato a dirigere l’ufficio tecnico.  Va detto – continua Porracciolo – che l’area tecnica è dotata di personale con categoria C con qualifica di geometra che segue le attività istruttorie e di servizio. Non solo ho ridotto le aree, da 7 a 4 ma ricordo che per sette anni a Mistretta hanno avuto incarichi dirigenziali, impiegati di categoria C che avrebbero potuto farlo solo per sei mesi. Per quel che riguarda invece, il capo dei vigili urbani, come legge prevede non può essere altro che un agente ufficiale di polizia, quindi un vigile urbano”. Botta e risposta, insomma, tra maggioranza ed opposizione che tra note musicali e note amministrative, compongono una sinfonia di polemiche.

di Marila Re