Gallerie A/20: i lavori possono cominciare nonostante il Tar ?

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Nessuna sospensiva del verbale di gara con cui si aggiudicavano i lavori di messa in sicurezza delle gallerie Tindari e Capo d’Orlando dell’Autostrada Palermo Messina, da tre anni sequestrate nell’ambito dell’inchiesta sulla sicurezza della A20. Il Tar di Catania, nei dispositivi 274 e 275, ha accolto la domanda cautelare di richiesta di fissazione dell’udienza di merito presentata dalla seconda aggiudicataria dell’appalto, l’impresa “Ricciardello Costruzioni Srl”. Secondo il Tar di Catania, il ricorso presenta profili di fumus boni iuris riguardo alla mancata indicazione, da parte dell’aggiudicataria, della identità dell’impresa subappaltatrice e con riferimento all’affrettato esperimento dell’attività di valutazione dell’anomalia dell’offerta. Non vi sono, invece, i presupposti di estrema gravità del pregiudizio necessari per la sospensione cautelare degli atti impugnati. Il Tar ha quindi ha disposto la trattazione del merito per l’udienza pubblica del 14 maggio. Visto che la sospensiva del verbale di gara non è stata accordata, il Consorzio autostrade Siciliane, secondo i legali delle imprese vincitrici, l’ATI costituita da Notari Luigi Spa e Costruzioni Bruno Teodoro Spa, avrebbe via libera per alla stipula del contratto e i lavori potrebbero iniziare. L’urgenza degli interventi, infatti, aveva portato il Giudice penale che aveva proceduto al sequestro delle Gallerie, ad emanare il provvedimento di parziale dissequestro proprio per eseguire i lavori di messa in sicurezza e ripristinare la funzionalità delle Gallerie Tindari e Capo d’Orlando.