Gettoni d’oro a Palazzo Longano?

0
66

Dopo la mozione di sfiducia presentata dal centro destra contro il sindaco di Barcellona Maria Teresa Collica, ecco giungere un altro scossone ad agitare le acque a Palazzo Longano. Sotto accusa finiscono i compensi ottenuti dai consiglieri comunali per la partecipazione alle riunioni delle commissioni permanenti. Solo negli ultimi tre mesi del 2014, ai 30 consiglieri sarebbero stati liquidati 70 mila euro di gettoni di presenza. “Troppi soldi” secondo il deputato del movimento 5 stelle, Alessio Villarosa che ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Interno e dell’Economia, chiedendo conto delle riunioni di ogni commissione consiliare permanente e gli ordini del giorno ed i verbali di ogni seduta. Secondo Villarosa, la produttività degli organismi consiliari, non giustifica, in nessun modo, l’eccessivo numero di sedute convocate e retribuite dei consiglieri comunali, né tantomeno i scarni ordini del giorno, non giustificano la convocazione, quasi giornaliera, delle commissioni. Insomma per Villarosa si tratta di sperpero di denaro pubblico. Prima di lui, a chiedere di ridurre i gettoni di presenza per alleggerire la mole di tasse e tributi a carico dei cittadini, era stato il consigliere comunale Paolo Calabrò. Il deputato grillino Villarosa, prendendo spunto proprio dalla proposta di Calabrò, chiede ufficialmente ai due Ministri di far luce sulla vicenda e di avviare le necessarie verifiche sollecitando indagini della Guardia di Finanza e della Procura. Infine Villarosa chiede ai Ministri Alfano e Padoan di adottare misure idonee contro i comportamenti dei consiglieri.