Compravendita minori, va ai domiciliari la donna di Castell’Umberto.

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Il Tribunale di Patti ha concesso poco fa gli arresti domiciliari a Lorella C.N. la donna originaria di Lugano ma residente a Castell’Umberto, accusata di aver tentato di acquistare un bambino in Romania.
Dopo la convalida del fermo (per lei e gli altri sette indagati) i giudici le hanno permesso di tornare a casa, in contrada Sfaranda, per prendersi cura dell’altra figlia. Rimane in carcere il marito al quale, oltre all’accusa originaria, viene contestato anche la detenzione di un munizione non dichiarata in casa.