Rocca “cannibale”, ipoteca le semifinali di Coppa Italia

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E’ un Rocca insaziabile quasi cannibale, quello che l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia ci propone. La formazione di Pasquale Ferrara che ha già ipotecato la vittoria del campionato, malgrado la sconfitta domenica scorsa a San Piero Patti, sono ben 7 i punti di vantaggio sulla seconda, ieri ha rifilato un secco 3 – 0 al Cus Palermo. La formazione palermitana, guarda caso alle spalle dell’undici messinese  nel torneo di promozione, che proprio a per questo sperava in po’ di clemenza è stata rispedita a casa con una bocciatura quasi totale. Infatti, a meno di clamorosi disastri che allo stato attuale sembrano improbabili, la gara di ritorno che si disputerà mercoledì 11 marzo, dovrebbe essere una pura formalità. Ieri al nuovo comunale non c’è stata storia e così dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio con il solo Milia in grado di creare pericoli al portiere ospite. Nella ripresa è il solito Basilio Monastra ad aprire le danze. L’attaccante sblocca il match al 48’ dal limite dell’area con un gran destro, trafigge imparabilmente Insenna. Dopo 10 minuti arriva il raddoppio con la deviazione sottomisura di Scolaro. Per il Rocca è ovviamente tutto facile, l’avversario non riesce a reagire malgrado l’inserimento del bomber Ferrara. Alla mezz’ora Monastra è atterrato in area da Alletta. Rigore ed espulsone per il difensore. Dal dischetto Mento imita Totti, il suo cucchiaio tocca prima la traversa e poi finisce oltre la linea bianca. Il Cus Palermo ci prova con un colpo di testa di Lentini, ma è prodigioso l’intervento del neo entrato Marco Caserta. Finisce 3 – 0 e nel movimentato finale c’è solo tempo per altre due espulsioni, una per parte. Nelle altre partite pari per l’Atletico Taormina 0 – 0 con Santa Croce, e pari anche tra Jonica e Borgata Terrenove 1 – 1, rinviata invece Libertas 2000 – Atletico Catania.