Gioco clandestino, sequestri della Guardia di Finanza

220

Capillare attività di controllo condotta dalla Guardia di Finanza di Messina, presso circoli privati, associazioni ed agenzie di scommesse, per il contrasto al gioco d’azzardo e clandestino. A Messina sequestrate  41 apparecchiature, prive di autorizzazione  o con software alterato. Tali apparecchiature non erano collegate alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato . In tal modo i gestori evitavano il controllo degli incassi e del corretto funzionamento degli strumenti. Sottoposti a sequestro anche  7 Totem, terminali da gioco collegati ad internet su siti stranieri, tramite i quali è possibile effettuare scommesse e collegarsi a casinò virtuali. Constatate violazioni amministrative per oltre 480 mila euro. Due persone sono state denunciate