Maxi truffa sui trasporti, sequestro di beni tra Sant’Agata e Mistretta

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Dopo i provvedimenti cautelari, arrivano i sequestri di beni. Gli uomini dei Nuclei di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo e di Messina, che hanno eseguito le due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Andrea Currò, amministratore della CurròTrasporti S.r.l., società messinese di trasporto di merci su strada, e del proprio consulente fiscale, Michele Nigrelli, hanno dato esecuzione al sequestro preventivo per equivalente. Questi ultimi, oltre ai soggetti arrestati, sono: Graziella Currò, 41 anni nata e residente a Messina, in qualità di amministratrice dell’Europa Trasporti S.r.l. ; Giuseppe Costanza, 38 anni nato in Svizzera e residente a Sant’Agata di Militello, in qualità di amministratore della Inlog S.r.l., anch’essa costituita per emettere fatture false alla Currò Trasporti; Antonino Sorbera, nato e residente a Mistretta, di anni 41, Dino Vaccaro, nato e residente a Mistretta, di anni 29, Alvise Arrigo Lipari, nato a Reitano e residente a Santo Stefano di Camastra, di anni 68, in qualità di amministratori succedutisi nella gestione della One Service Global S.r.l., anch’essa costituita al solo scopo di emettere fatture false alla Currò Trasporti. Ulteriore soggetto coinvolto nell’inchiesta delle Fiamme Gialle è Giuseppe Leggio, amministratore della Fishy Biziness Ltd, oscura società di diritto inglese acquirente delle quote societarie detenute dai Currò nell’Europa Trasporti S.r.l., al quale è imputata la distruzione della contabilità di quest’ultima, in concorso col ragioniere Michele Nigrelli. In esecuzione della misura cautelare disposta, sono stati sottoposti a sequestro disponibilità finanziarie per circa 310mila euro, l’intero capitale sociale della Currò Trasporti S.r.l. (2,3 milioni di euro), le quote societarie detenute dagli indagati in ulteriori 7 società, per complessivi 2,9 milioni di euro) e 26 immobili (15 terreni e 11 fabbricati ubicati fra Messina, Mistretta, Reitano e Sant’Agata di Militello) per un valore catastale complessivo di circa 250mila euro.