Giudice di pace, il Tar riapre i giochi

0
114

Dopo la soppressione disposta con il decreto del Ministro della Giustizia dello scorso 10 Novembre, potrebbero riaprirsi presto le porte dell’ufficio del giudice di pace di Sant’Agata Militello. Il Tar di Catania ha, infatti, accolto la sospensiva chiesta dal Comune nel suo ricorso contro il decreto di chiusura. La prima sezione del Tar catanese ha accolto l’istanza avanzata dall’avvocato Rosario Ventimiglia, rappresentante del comune santagatese, ritenendo sussistenti difetti di motivazione del provvedimento ministeriale e motivazioni troppo generiche e senza possibilità di rilevare quali fossero i reali presupposti dell’inserimento dell’ufficio di Sant’Agata tra quelli soppressi. L’ufficio santagatese, lo ricordiamo, era stato chiuso poiché il ministero aveva evidenziato criticità connesse alla mancata ottemperanza degli adempimenti richiesti in carico ai comuni. In particolare, veniva contestata la mancata dotazione del personale, da reperire tra quello comunale, necessaria per il funzionamento dell’ufficio. Secondo il tar, inoltre, il ministero non ha tenuto in debito conto il complesso iter procedurale già incardinato, quello attraverso cui il comune aveva manifestato disponibilità a mantenere, a proprio carico, l’ufficio del giudice di pace, raggiungendo per altro una positiva valutazione che, a Marzo 2014, consentì di aggirare i primi tagli. Il Tar, aggiornando la trattazione di merito al prossimo 24 Settembre, ha quindi rinviato l’istanza al Ministero per  un incremento istruttorio entro quarantacinque giorni. L’ufficio del giudice di pace potrebbe comunque riaprire i battenti a stretto giro, in esecuzione del provvedimento di sospensiva:  “Stiamo già lavorando per le notifiche di rito e chiederemo al Tribunale di Patti un immediato ripristino della sede del giudice di pace”,  ha detto l’assessore Marco Vicari, annunciando anche l’avvio delle procedure per la necessaria dotazione organica dell’ufficio.