Vertenza Edipower, un passo avanti

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Era atteso l’incontro alla commissione attività produttive all’Assemblea Regionale sulla vertenza dell’Edipower di San Filippo del Mela. Il confronto è ripartito e questo già motivo di soddisfazione per i sindacati. Tutto il resto è da verificare in attesa che l’azienda presenti il progetto sui programmi futuri. “La lotta dei lavoratori ha comunque sortito un primo risultato – sottolineano Cgil Cisl Uil e Filctem Flaei Uiltec – le parti hanno potuto realmente iniziare a confrontarsi davvero ed il livello delle presenze è stato adeguato. Assente Crocetta, il Governo era rappresentato dagli assessori Vancheri e Croce, dal direttore dell’assessorato Energia Lo Monaco. Per i comuni presenti i sindaci di San Filippo del Mela e Milazzo. “La normativa vigente – è stato chiarito – contempla l’impiego di Css, (Combustibile Solido Secondario) quindi Edipower deve presentare un progetto rispettoso dei parametri ambientali e la Regione deve verificarne l’attuabilità e supportarne la realizzazione. L’imminente ultimazione dell’elettrodotto Sorgente-Rizziconi non lascia più molto tempo alle parti per scongiurare la chiusura della centrale ed il sommarsi di altri circa 400 disoccupati in un’area già ad alto rischio sociale come quella appunto di Milazzo”. Da qui il nuovo allarme dei sindacati: “Oltre la metà delle imprese in quell’area hanno chiuso i cancelli, stanno finendo gli ammortizzatori sociali per migliaia di famiglie e non ci sono nuovi imprenditori disposti ad investire. Trattenere un grande gruppo industriale come A2A e pretendere dallo stesso nuovi investimenti che non solo garantiscano le attuali maestranze ma che generino addirittura nuova occupazione è un compito a cui nessuno può sottrarsi”. Il sindacato, nonostante la soddisfazione per l’esito del tavolo, ha deciso di continuare a tenere alta la pressione mantenendo le proteste già indette a partire dal prossimo mese di febbraio come il blocco dello straordinario.