Il territorio offeso dalle discariche abusive

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Microdiscariche disseminate in molte aree del territorio comunale. Eternit, rifiuti e materiale di risulta presenti anche sulle sponde dei torrenti ed in luoghi in cui è minore la presenza dell’uomo, lontani dai centri abitati. Una vera e propria offesa all’ambiente e alla salute pubblica. E’, in sintesi, l’esposto-denuncia che Carmelo Ceraolo, presidente del circolo Legambiente del Longano, ha inviato al sindaco di Barcellona, Maria Teresa Collica, all’assessore all’ambiente, Roberto Iraci, all’ufficio di igiene pubblica dell’Asp e al comando dei vigili urbani. Ceraolo ha segnalato che in località Migliardo e precisamente sulla trazzera che conduce alla frazione di Maloto, sono depositate sul terreno onduline in cemento-amianto; si tratta di “pezzi” in evidente stato di deterioramento con numerosi frammenti sparsi in ogni dove. Altre segnalazioni di questo tipo riguardano aree vicine in località Coccomelli, in via Statale Sant’Antonino, nell’area artigianale e nell’area Asi e infine sulle sponde dei torrenti Idria e Patrì e nella parte alta del torrente Longano. “Si rimane attoniti, ha scritto Ceraolo nel suo esposto, di fronte al progressivo ed inarrestabile degrado del nostro territorio; la città di Barcellona è contornata dalla presenza di microdiscariche. Si chiede all’amministrazione di intraprendere iniziative di controllo e di contrasto di queste forme di insostenibile offesa all’ambiente, che non possono che suscitare indignazione nei cittadini rispettosi delle regole di civile convivenza e rispetto per la natura e l’ambiente”. Ceraolo, quale massimo responsabile della Legambiente del Longano, ha richiesto anche che si eseguano sopralluoghi, per procedere subito alla messa in sicurezza e alla bonifica delle aree segnalate.Microdiscariche disseminate in molte aree del territorio comunale. Eternit, rifiuti e materiale di risulta presenti anche sulle sponde dei torrenti ed in luoghi in cui è minore la presenza dell’uomo, lontani dai centri abitati. Una vera e propria offesa all’ambiente e alla salute pubblica. E’, in sintesi, l’esposto-denuncia che Carmelo Ceraolo, presidente del circolo Legambiente del Longano, ha inviato al sindaco di Barcellona, Maria Teresa Collica, all’assessore all’ambiente, Roberto Iraci, all’ufficio di igiene pubblica dell’Asp e al comando dei vigili urbani. Ceraolo ha segnalato che in località Migliardo e precisamente sulla trazzera che conduce alla frazione di Maloto, sono depositate sul terreno onduline in cemento-amianto; si tratta di “pezzi” in evidente stato di deterioramento con numerosi frammenti sparsi in ogni dove. Altre segnalazioni di questo tipo riguardano aree vicine in località Coccomelli, in via Statale Sant’Antonino, nell’area artigianale e nell’area Asi e infine sulle sponde dei torrenti Idria e Patrì e nella parte alta del torrente Longano. “Si rimane attoniti, ha scritto Ceraolo nel suo esposto, di fronte al progressivo ed inarrestabile degrado del nostro territorio; la città di Barcellona è contornata dalla presenza di microdiscariche. Si chiede all’amministrazione di intraprendere iniziative di controllo e di contrasto di queste forme di insostenibile offesa all’ambiente, che non possono che suscitare indignazione nei cittadini rispettosi delle regole di civile convivenza e rispetto per la natura e l’ambiente”. Ceraolo, quale massimo responsabile della Legambiente del Longano, ha richiesto anche che si eseguano sopralluoghi, per procedere subito alla messa in sicurezza e alla bonifica delle aree segnalate.

di Massimo Natoli