L’Orlandina continua a “falsare” il campionato di serie D

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L’Orlandina continua a falsare il campionato di serie D e rischia di fare enormi danni anche nei tornei inferiori. Come se non bastavano i punti di penalizzazione, una prima rinuncia, la disputa di partite con soli 8 elementi, ora arrivano anche i ricorsi legati ai giocatori svicolati dalla società che rischiano di invalidare i risultati conseguiti sul campo dalle squadre dove ora si trovano. La Nuova Gioiese con un comunicato stampa ha reso noto di aver preannunciato reclamo contro l’omologazione della gara di domenica con il Due Torri, persa per 2 – 0. La società calabra parla di presunti tesseramenti irregolari di due atleti della società di Piraino, ovvero Matinella e Treppiedi, entrambi ingaggiati a dicembre e provenienti proprio dall’Orlandina. Il problema starebbe nella regolarità dei trasferimenti dei due calciatori, poiché, secondo quanto asserisce la Gioiese, i documenti sono stati firmati da soggetti che non avevano nessun titolo a farlo. Pertanto, la società calabrese che quest’oggi si è anche recata in Lega a Roma, chiede la cosiddetta “vittoria a tavolino” per 3 – 0. Il Due Torri, da noi contattato, ha ribadito dell’assoluta correttezza del trasferimento che da quest’anno avviene on-line. La firma digitale per l’Orlandina risultata essere di un certo Nino Vitale che a quanto è dato a sapere, dovrebbe essere il vice presidente del sodalizio. Il problema però, potrebbe essere legato proprio ai numerosi cambi societari che in questi mesi sono stati una costante della società di Capo d’Orlando. Sembra che per la LND il presidente, quindi legale rappresentante, sia ancora Saverio De Benedictis. Se effettivamente l’Orlandina ha combinato l’errore, cioè non ha trasmesso il verbale d’assemblea con l’assegnazione delle nuove cariche, oltre al Due Torri altre società dei campionati minori, potrebbero rischiare di vedere cancellati gli ultimi risultati acquisiti. Intanto, proprio quest’oggi la società è stata condannata a pagare dalla Commissione Accordi Economici, somme non ancora corrisposte ad ex atleti tesserati. Nello specifico si tratta solamente di € 900,00 per Giuseppe Aloe. La somma da versare entro 30 giorni per non incappare in un deferimento alla Commissione Disciplinare Nazionale ed a punti di penalizzazione. In precedenza la società è stata condannata al pagamento di altre tre vertenze e nelle prossime settimane ne arriveranno diverse altre. Infine la sgarrupata gestione societaria potrebbe essere chiamata nelle prossime ore dalla Lega, a fornire i certificati di idoneità sportiva di tutti i tesserati. Sembra infatti che a Torrecuso un componente dell’ufficio inchieste abbia segnalato l’improvviso malore accusato intorno al 35’ del primo tempo dal giocatore Scolaro. Il giovane trasportato al pronto soccorso del “Rummo” di Benevento per essere sottoposto ad esami clinici è stato dimesso solamente nella giornata di lunedì.