Neve e, inevitabili, disagi

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La neve, ampiamente preventivata, è giunta puntuale ad imbiancare l’ultima notte dell’anno per i cittadini della provincia messinese e dei Nebrodi. I fiocchi caduti giù, però, insieme al loro carico di romanticismo, in una giornata così’ particolare, hanno portato con se anche qualche disagio. Nei paesi montani diverse le famiglie che sono rimaste in casa questa mattina, impossibilitate a varcare l’uscio, in attesa che i mezzi di pronto intervento facessero capolino. I comuni hanno attivato i centri operativi di protezione civile disponendo l’utilizzo dei mezzi spazzaneve sulle principali arterie di collegamento montano. I problemi maggiori, ovviamente, si sono registrati proprio sulle strade.  Alla provincia di Messina, è proprio il caos di dirlo, sono fioccate le richieste d’intervento sulla rete di propria competenza. L’autostrada A20 Messina – Palermo è stata chiusa nella tratta tra Patti e Buonfornello, in entrambi i sensi di marcia. Grazie al puntuale presidio della Polizia stradale, i mezzi vengono dirottati sulla statale 113. La chiusura della A20 permarrà fin quando le condizioni meteo non porteranno un miglioramento tale da escludere pericoli, e comunque, delle autorità giungono gli appelli alla massima prudenza sulle strade, visto il possibile accumulo di ghiaccio. L’invito alla prudenza è ovviamente esteso ed intensificato per quanti, soprattutto giovani, nella notte si metteranno alla guida per raggiungere e poi rientrare da cenoni e feste in discoteca ed atri locali pubblici.  Anche il traffico ferroviario ha subito rallentamenti. Sulla Messina-Palermo, fanno sapere dal comitato pendolari,  sui primi quattordici treni del mattino, 4 sono stati  soppressi, solo due hanno viaggiato in orario, mentre i restanti otto treni hanno accumulato ritardi di circa 6 ore. Anche nel resto della Sicilia il traffico ferroviario è proceduto a rilento, nonostante Rete Ferroviaria Italiana avesse già attivato il piano anti-neve con presidio di  uomini e mezzi nelle zone più a rischio.

(foto: San Fratello sottolapietra)