Capo d’Orlando, ultimati i lavori di messa in sicurezza delle Scuole Medie

0
89

Quasi 250.000 euro spesi per migliorare la sicurezza delle scuole medie di via Piave, a Capo d’Orlando. Soldi serviti a sistemare un prospetto ormai danneggiato, ad abbattere barriere architettoniche ed a insonorizzare alcune aule da destinare a laboratori. Inoltre interventi strutturali che innalzano la qualità degli ambienti. Tutto ultimato nei giorni scorsi e frutto (è la prima scuola a completare) dell’accesso ai fondi europei ed all’accordo bilaterale, tra il Comune e l’istituto comprensivo n. 1.
“Quanto è stato realizzato- ha affermato durante una sobria cerimonia di consegna dei lavori dalla dirigente scolastica Antonina Gullà- è il risultato di una importante collaborazione con l’amministrazione comunale. Ma soprattutto credo che il messaggio che debba arrivare è quello dell’importanza dell’Europa e dei fondi europei”.  Concetto ribadito anche da Franco Fogliani, che dirigeva l’istituto quando venne stipulato l’accordo e fu presentata istanza per l’accesso ai fondi comunitari.
Oltre agli scivoli per disabili ed altri lavori che hanno permesso la totale accessibilità della scuola ubicata in via Piave anche ai disabili, si è provveduto ad acquistare materiale sportivo per la palestra, consolidare parti danneggiate del fabbricato e migliore nel complesso l’edificio.
Da un lato la Scuola, quindi, che ha avuto la capacità di accedere al bando, dall’altro il comune che ha messo a disposizione i propri uffici tecnici per la progettazione.
“Grazie agli accordi stipulati nel 2010- aggiunge l’assessore Aldo Leggio- è stato possibile alle scuole di presentare istanza di finanziamento per migliorare sicurezza e vivibilità degli edifici. Proprio sulle strutture che ospitano le scuole, l’Amministrazione Sindoni ha investito annualmente in progettualità, ma ha anche effettuato lavori di manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria. Gli effetti li cominciamo a vedere oggi ma già tra qualche giorno andranno in appalto i lavori per le scuole di Vina e nei prossimi mesi interventi per i famosi 2.700.000 euro che abbiamo recuperato in extremis dopo il tentativo della regione di revocarli.”