L’arresto di Romagnoli, i dettagli

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La notizia è piombata in Italia alle prime ore del mattino attraverso l’agenzia di stampa americana Reuters. Poche righe per segnalare che tre persone erano state arrestate in Montenegro per traffico di armi. Due cittadini romeni e il 43enne Massimo Romagnoli.
Romagnoli, ex deputato di Forza Italia, originario di Capo d’Orlando è stato arrestato con l’accusa di far parte di una presunta cospirazione finalizzata al traffico di armi destinate alle Farc, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia. Armi che, secondo gli Stati  Uniti dovevano essere utilizzate per compiere attentati contro i militari americani.
La notizia è stata diffusa dai procuratori federali di New York che hanno gestito l’indagine.
L’arresto avvenuto a Podgorica è stato  eseguito direttamente dall’intelligence statunitense. Secondo quanto riferito dai procuratori federali di New York , tutti e tre sono stati accusati di cospirazione per uccidere funzionari e dipendenti degli Stati Uniti e di cospirazione per fornire sostegno materiale o risorse a un gruppo ribelle colombiano.
Il governo degli Stati Uniti nel 1997, ha designato FARC come organizzazione terroristica straniera. Secondo i pubblici ministeri degli Stati Uniti, FARC è il più grande fornitore al mondo di cocaina, e membri delle FARC hanno ucciso e rapito americani come rappresaglia per gli Stati Uniti. Secondo le autorità statunitensi
 Romagnoli avrebbe avuto un importante ruolo nel traffico di armi con base nei Balcani capace di procurare certificati fraudolenti la cessione a gruppi terroristici. Tra maggio e ottobre, in particolare i due cittadini romeni e l’ex parlamentare avrebbero cospirato per vendere un arsenale di armi, tra cui mitragliatrici e cannoni anti-aerei, con la consapevolezza che le armi sarebbero andati alle FARC. Nel corso di una serie di telefonate registrate e in incontri di persona,i tre hanno accettato di vendere le armi per tre fonti confidenziali che lavorano con la DEA, la quale ha chiaramente spiegato che armi e munizioni sarebbero andati a gruppi del Farc colombiano. Secondo l’accusa formulata e le leggi degli stati uniti, il massimo delle pena, per questo tipo di reati, è l’ergastolo.
Massimo Romagnoli
, già deputato di Forza Italia eletto all’estero dall’aprile 2006 al maggio 2008 negli ultimi mesi era ritornato al centro delle cronache come presidente dell’Orlandina Calcio.