“Basta selfie e disastri, il Sindaco si dimetta”

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Duro attacco del gruppo consiliare di minoranza “Per Brolo” nei confronti dell’amministrazione comunale dopo la decisione della tesoreria Unicredit che ha bloccato i conti correnti comunali per la mancata approvazione dei bilanci 2013 e 2014. La minoranza chiede apertamente le dimissioni del Sindaco Irene Ricciardello che sarebbe “responsabile della grave inadempienza e della mancata predisposizione ed approvazione dei bilanci”. Nel documento, i consiglieri del gruppo “Per Brolo” ricordano che a giugno avevano chiesto l’autoconvocazione del Consiglio Comunale sull’approvazione bilancio 2013 e bilancio 2014. Inoltre, “il 23/07/2014 il Commissario ad acta Lauricella ha invitato il Servizio finanziario a predisporre, nel termine perentorio di dieci giorni un nuovo schema di bilancio e, nel contempo ha diffidato il Sindaco a procedere all’adozione di tutti i provvedimenti all’uopo necessari”. La minoranza ricorda ancora che “il 24/09/2014 il Commissario ad acta Carmelo Messina ha invitato direttamente il Sindaco a porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di pervenire nel più breve tempo possibile, all’adozione del bilancio di previsione dell’esercizio 2013 e, conseguentemente, all’elaborazione del rendiconto 2013”. Inoltre, “il tesoriere Unicredit in più occasioni e, da ultimo, con comunicazione del  15/10/2014 ha invitato il Comune a regolarizzare con urgenza la posizione relativa ai bilanci entro il 7/11/2014”. “Cosa ha fatto lei sig. Sindaco quando ha ricevuto tutte queste comunicazioni?”, chiedono i consiglieri di minoranza – “Ha mai informato il Consiglio Comunale delle sollecitazioni e delle diffide che riceveva?” Il Sindaco – si legge ancora nel documento – non è stato eletto per dare colpe ad altri o ancor peggio aspettare soluzioni dal Prefetto o dalla Regione. E’ stato eletto per governare e dare risposte ai cittadini, non per alzare le spalle o girarsi dall’altra parte”. Abbiamo ripetutamente invitato il sindaco ad attingere ai fondi della Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento dei debiti dell’Ente – ricorda il gruppo “per Brolo” – invece, contrariamente a quanto da noi auspicato, avete perseguito l’obiettivo politico del dissesto finanziario ad ogni costo. Con l’aggravante di una imposizione fiscale che ha ripercussioni nefaste sulle famiglie in un contesto economico recessivo. “Basta allora all’aumento esponenziale delle tasse comunali, all’epurazione sistematica di persone “indesiderate”, alle nomine illegittime di esperti, alle decisioni scellerate su anticipazioni e bilanci. Così facendo si è anche messo a serio rischio la possibilità di proroga dei contratti dei dipendenti a termine e, nel contempo, si finirà per lasciare senza stipendio a Natale tutto il personale dipendente del Comune.La recente decisione dell’Unicredit di bloccare i movimenti di denaro sul conto del Comune, che impedisce di fatto qualsiasi attività dell’Ente locale, ha precisi responsabili”. “Quest’Amministrazione, di cui ad oggi si ricordano solo zumba e selfie – concludono i consiglieri di minoranza –  ha deciso di non decidere su nulla, ed ora – senza altre idee e prospettive invoca protezione dall’alto e minaccia gesti eclatanti”. Abbiamo presentato mozioni e interrogazioni – scrive il gruppo “Per Brolo” – abbiamo ricevuto in cambio insulti e provocazioni. E allora, non avendo fatto nulla, incatenatevi. Fatevi l’ultimo selfie (in estate quando scialacquavate denaro pubblico in regime di gestione provvisoria ne avete fatti tanti), ma poi dimettetevi e lasciate libero il paese”.