Discarica abusiva, ennesimo sequestro

0
117

Ennesima scoperta a San Fratello di un’area adibita abusivamente a stoccaggio di rifiuti speciali e nuovo sequestro eseguito dalla Polizia. Il terzo blitz nell’arco di poche settimane da parte degli agenti del commissariato di Sant’Agata Militello ha portato infatti al sequestro di un terreno esteso per oltre 13 mila metri quadri. Si tratta di un’area agricola, ex cava di inerti, nella quale la provincia di Messina aveva autorizzato un centro di stoccaggio di rifiuti da demolizione di terre e rocce da scavo. Gli agenti hanno però rilevato che l’area esterna all’impianto era stata utilizzata senza alcuna autorizzazione per lo stoccaggio di materiale da demolizione e rocce da scavo provenienti dai lavori di perforazione che stanno interessando il paese di San Fratello a seguito della frana del 2010. Il materiale, circa 3500 metri cubi di rifiuti, classificati come speciali, anziché essere depositato all’interno dell’impianto autorizzato, veniva accumulato su due terrazzamenti senza alcuna protezione per l’ambiente, per altro in una zona a forte rischio idrogeologico, e quindi utilizzato per operazioni di terrazzamento e livellamento dell’ex cava. Sono così scattati l’applicazione dei sigilli ed il blocco delle attività con la denuncia per stoccaggio illecito ed abbandono di rifiuti speciali per il titolare dell’impianto. Sequestrato anche un escavatore utilizzato per le attività di livellamento. Quello di ieri rappresenta, come detto, il terzo intervento di sequestro messo in atto a San Fratello nel giro di poche settimane. La proficua attività investigativa condotta dalla Polizia santagatese, coordinata dal dirigente Daniele Manganaro, sta portando come detto all’emersione progressiva di fenomeni legati allo smaltimento illecito di rifiuti e materiali da demolizione, derivanti in particolar modo dalla grossa mole di lavori che si stanno eseguendo sul territorio di San Fratello nell’ambito degli interventi post frana. Negli ultimi giorni di Novembre, infatti,
erano già finite sotto sequestro una discarica di rifiuti speciali senza autorizzazione e una cava abusiva, anche questa utilizzata per smaltire rifiuti speciali.