Sant’Agata, nuovo incontro per il Porto

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Il trasferimento della concessione demaniale sull’area che sarà interessata dal cantiere per il completamento del porto di Sant’Agata Militello è stato oggetto di un incontro, svoltosi ieri a Palermo, tra il dirigente dell’ufficio demanio marittimo, Felice Ajello, ed il Rup dell’opera santagatese, Basilio Ridolfo. Il tecnico incaricato dal comune santagatese di prendere in mano le redini dell’appalto sta infatti portando avanti tutta una serie di iniziative volta a rimettere in corsa l’iter per l’avvio dei lavori e quello della concessione demaniale rappresentava uno degli snodi fondamentali. Dopo l’ultimazione, anni fa, dei lavori per il molo di sopraflutto e della banchina, l’area deve essere riconsegnata al demanio marittimo con la contestuale richiesta della concessione demaniale per la parte oggetto del progetto di completamento dell’opera per il sottoflutto, la banchina di riva ed i servizi a corredo. Il tutto mentre si attende la risoluzione della principale questione con l’impresa Cogip, con cui il comune aveva firmato il contratto a seguito del rilevamento del ramo d’azienda dalla fallita Si.Gen.Co. Lo scorso Ottobre, Ridolfo trasmise ai funzionari del dipartimento tecnico dell’assessorato regionale alle infrastrutture una dettagliata relazione sull’iter in corso, rilevando una serie di criticità in particolare riguardo la portata di alcune variazioni contenute nel progetto esecutivo rispetto a quello definitivo. L’ingegnere Ridolfo suggerì quindi alla Regione la formalizzazione nei confronti della Cogip dell’insieme delle criticità emerse, con squilibri di costi per 1 milione 832 mila euro su opere la cui realizzazione è immediatamente necessaria, assegnando un termine temporale certo per rendere la proposta progettuale esecutiva conforme al progetto definitivo oggetto dell’appalto e ponendo a carico dell’impresa il costo degli adeguamenti necessari. Per i prossimi giorni è attesa all’ufficio tecnico del comune di Sant’Agata la risposta alla relazione da parte del dirigente del dipartimento tecnico Fulvio Bellomo. Nel caso di un riscontro positivo alle conclusioni cui è giunto il Rup, la strada potrebbe dunque essere se non in discesa quantomeno ben definita nel percorso per giungere all’avvio dei lavori.