A Ficarra arriva il “prestito d’onore”

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Chi ha perso il posto di lavoro, chi ha una malattia che richiede cure mediche costose, chi è in difficoltà economica e ha un reddito anno complessivo che non superi i 14.838 euro, al comune di Ficarra potrà richiedere un “prestito d’onore”. Il consiglio comunale, all’unanimità, ha infatti approvato un apposito regolamento per la concessione del prestito a tutti i cittadini residenti nel centro nebroideo da almeno un anno che si trovino in difficoltà. I cittadini potranno richiedere e ricevere un contributo, dai 100 ai 300 euro, esclusivamente per tener fronte al pagamento di cure mediche non coperte dal servizio sanitario regionale, spese per il trasporto di ammalati e loro familiari, bollette per il pagamento delle utenze. Il prestito sarà erogato in un’unica soluzione e dovrà essere restituito, con versamenti mensili presso l’economo comunale, secondo le modalità che saranno concordate direttamente con il beneficiario. L’entità dei versamenti verrà indicata nel piano personalizzato, tenendo conto sia delle esigenze che delle possibilità del beneficiario. La restituzione inizierà non prima del sesto mese dall’erogazione del contributo. In alcuni casi, qualora il richiedente ne faccia richiesta, invece di restituire il prestito d’onore potrà lavorare nel settore dell’assistenza agli anziani o nella manutenzione dei beni comunali. La mancata restituzione del contributo non comporterà alcuna sanzione pecuniaria, ma non si potrà più richiedere qualsiasi prestazione assistenziale e agevolazione economica da parte del comune.  “Con questa iniziativa – spiega il sindaco, Basilio Ridolfo – il comune intende venire incontro alle piccole necessità delle fasce più deboli della popolazione, intendendo instaurare un rapporto fiduciario basato sull’onore del soggetto beneficiario in quanto non è richiesta alcuna forma di garanzia”.