Mirto verso la sfiducia, si dimette un consigliere-assessore

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Si profilano gli ultimi colpi di scena (giocati anche sui tecnicismi) prima del voto che potrebbe chiudere l’esperienza di sindaco di Giuseppe Lanaro a Mirto. Mentre venerdì alle 18 si riunirà il consiglio comunale per discutere la mozione di sfiducia presentata due settimane fa da sei consiglieri degli 8 che lo hanno sostenuto sino ad oggi, il primo cittadino perde uno dei due rappresentanti in aula che gli erano rimasti vicino. Si è infatti dimessa la consigliera-assessore Giulia Raffiti. Un gesto che potrebbe rallentare le procedure visto che l’aula dovrà surrogarla prima di poter discutere la mozione.
A conti fatti, comunque, i numeri dicono che l’atto di sfiducia passerà a larga maggioranza poiché anche i quattro consiglieri di opposizione  hanno comunicato di votare l’atto.
Il clima, in queste ore appare incandescente, fatto di lettere aperte del sindaco per difendersi dalle accuse politiche della sua ex maggioranza, e di lettere anonime che negli ultimi giorni stanno avvelenando il clima.
Non è ancora chiaro se nella seduta di venerdì si voterà materialmente la mozione (ci sarebbe un’altra settimana di tempo per farlo) oppure ci si limiterà alla discussione e ad una prima conta. Secondo alcune fonti, infatti, il gruppo che ha sostenuto il sindaco vorrebbe mettere Lanaro di fronte alla situazione che lo attende e concedergli l’onore delle armi con le sue dimissioni.