Via libera al “Porto della Provincia di Enna”

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Dopo 40 anni di attesa, sta per essere pubblicato il bando per la realizzazione del porto turistico a Santo Stefano di Camastra. Sabato sera, a Palazzo Trabia, il Consiglio Comunale all’unanimità ha dato il via libera alle linee di indirizzo relative alla redazione del bando. Assente il presidente della regione Rosario Crocetta, presente l’ex assessore regionale al territorio Mariella Lo Bello, i sindaci del territorio, il primo cittadino di Enna e il presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. A coordinare i lavori il presidente del consiglio comunale Carmelo Re che da sindaco, nella legislatura 2002-2007, riprese in mano il progetto del porto facendo inserire l’opera nel piano della portualità turistica regionale e affidò il progetto al capo area dell’ufficio tecnico stefanese, Franco La Monica. L’opera prevede anche infrastrutture di collegamento quali strade, parcheggi, verde attrezzato, stazione di rifornimento carburanti sulla banchina, serbatoi di riserva idrica.L’articolazione delle classi dei posti barca è indicativa ed è possibile una sua riarticolazione per consentire l’accoglimento di barche di dimensione medio-grande di 30-50 metri. Il costo complessivo previsto dell’opera portuale è di 55 milioni di euro, ed è previsto che a investire siano principalmente i privati. La concessione demaniale potrà avere una durata massima di 50 anni. Nell’ambito dell’intera somma sono riservati due milioni e mezzo di euro per opere di integrazione paesaggistica da realizzare d’intesa e sulla base delle direttive ed indicazioni della Fondazione Fiumara d’arte di Antonio Presti. I ricavi annui previsti sono di € 9.990.603,53. Il progetto del porto turistico è stato ammesso all’utlizzo dei fondi JESSICA. L’iniziativa è realizzata dalla Commissione Europea in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa(CEB). Grande commozione e soddisfazione nelle parole del Sindaco di Santo Stefano di Camastra Francesco Re:”l’approvazione del Consiglio Comunale chiude una storia di quasi mezzo secolo fatta di carte, di occasioni mancate e di autorizzazioni. Da domani se ne apre una nuova che tutti insieme dovremo costruire, una nuova storia fatta di certezze, di affidabilità e di sinergia che le forze politiche locali e il Consiglio Comunale nel loro insieme dovranno sapere offrire al mercato e agli investitori italiani e stranieri che vorranno scommettere su un progetto serio, realizzabile e soprattutto economicamente vantaggioso. Sotto i migliori auspici si apre una nuova stagione che il Consiglio Comunale ha deciso di giocare da protagonista se è vero come è vero che la gestione di tutte le fasi sarà affidata ad una cabina di regia super partes di cui oltre al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale, ne faranno parte anche i capigruppo consiliari. Un Consiglio Comunale capace di individuare una scelta forte e responsabile che è quella di rinunciare al canone annuo di locazione portuale di circa € 160.000,00 dovuto al comune di S. Stefano di Camastra e di concedere lo stesso alla simbolica cifra di € 1 al giorno, mettendo a disposizione del gestore queste risorse per la realizzazione di eventi di richiamo internazionale.”  Molto applaudito l’intervento del sindaco di  Enna , Paolo garofalo, il quale ha dato atto della giustezza della scelta effettuata  dall’amministrazione comunale di  S. Stefano di Camastra, cioè quella di aderire  al libero consorzio di Enna, circostanza questa che salda i conti con la storia e cioè con la circostanza che S.Stefano di Camastra  era nell’antichità  il porto di Enna, del granaio dell’impero romano e che proprio a s.stefano arrivava l’antica via del grano.  Garofalo  intervendo su delega ed autorizzazione anche dei vertici dell’università Kore di Enna, ha annunciato che proprio la cittadina delle ceramiche è candidata ad ospitare, da subito, la facoltà di ingegneria navale e gli annessi laboratori. Il primo cittadino di Enna ,ha infine chiesto alla rappresentante del governo regionale presente, Mariella Lo Bello, ad attivarsi affinchè non venga mortificata e resa inutile la scelta di adesione al libero consorzio di Enna effettuata da una serie di comuni “Il tempo e i fatti,-  afferma il Presidente del Consiglio Carmelo Re – sono stati galantuomini e hanno dato, alla fine, ragione a quanti, come me, anni fa decisero coraggiosamente di abbandonare la impraticabile e ingarbugliata strada della realizzazione del mega progetto Prusst del porto, affidanto alle sapienti mani e alla proverbiale maestria del Prof. Mallandrino e dell’Arch. Francesco La Monica, la redazione di un nuovo progetto di porto turistico che oggi, finalmente, passa dalla fase delle autorizzazioni a quella della possibile ed auspicata realizzazione. E’ l’alba di un nuovo giorno per S. Stefano di Camastra, un nuovo giorno che speriamo possa esser di sviluppo di crescita e di lavoro.”