Brolo, polemiche servite a mensa

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La mensa scolastica terreno di scontro politico a Brolo. Il gruppo consiliare di minoranza “Per Brolo” contesta le due delibere con cui l’amministrazione comunale ha approvato il bando per la gestione della mensa. “Abbiamo denunciato anche in aula l’illegittimità della delibera adottata il 10 settembre – scrive il gruppo d’opposizione –abbiamo difeso la causa della gestione diretta perché questa soluzione a nostro avviso, avrebbe consentito di risparmiare sui costi, di avere un’attivazione celere del servizio e sarebbe stata garanzia di qualità”. Inoltre, scrive ancora il gruppo Per Brolo, “l’impegno di spesa sarebbe stato assunto via via nel corso dell’anno, compatibilmente con le disponibilità e i vincoli di bilancio”. La minoranza attacca direttamente l’assessore Carmelo Princiotta, assente nelle riunioni di giunta che hanno approvato le due delibere. Anche il provvedimento approvato lo scorso 2 ottobre, secondo l’opposizione, sarebbe illegittimo. L’assessore Princiotta, conclude il documento della minoranza, “ha di fatto posto il servizio mensa in una situazione di paralisi assoluta, arrecando danno alle famiglie e soprattutto ai bambini, costretti per oltre un mese a subire il risultato di una sciagurata e incompetente scelta amministrativa”. L’assessore Princiotta dal canto suo, difende le scelte fatte, “dettate dai tempi tecnici necessari e anche, afferma Princiotta, dalla paralisi degli uffici seguita all’inchiesta giudiziaria”. “La prima volta ero assente nella riunione di giunta per problemi di salute – chiarisce l’assessore – la seconda per impegni lavorativi. La prima delibera è stata rimodulata per l’impegno di spesa che non poteva cadere nel 2015, ma il secondo provvedimento sta facendo il  suo percorso e intorno al 20 ottobre il servizio mensa sarà attivato in tutte le scuole, in linea con quanto accadeva negli anni precedenti. L’esternalizzazione del servizio è una scelta di economia fatta anche dai Comuni vicini, una scelta meditata che sarà ben lontana dagli sprechi del passato”.