Autorità portuale, Milazzo non ci sta

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“Sono veramente sconcertato nell’apprendere le dichiarazioni di alcuni esponenti politici con riferimento al futuro assetto da dare al sistema di gestione dei porti di Messina e di Milazzo”. E’ la dichiarazione del sindaco Carmelo Pino in riferimento alle notizie apparse circa la proposta di costituire un’Autorità Portuale di Messina – Gioia Tauro. Secondo Pino, in maniera semplicistica, si individua la città capoluogo come riferimento del crocierismo e Milazzo come interfaccia dell’attività commerciale da rapportare a Gioia Tauro. Secondo il primo cittadino di Milazzo, si tratta di un ragionamento approssimativo e farneticante, in quanto espressione di una subalternità nei confronti dello scalo portuale calabrese che non trova alcuna motivazione, nei fatti e nei modi, e che Milazzo respinge in modo netto. Tutto ciò premesso- come si legge nella nota diramata dall’Ufficio Stampa del Comune- che la discussione è stata avviata senza tener conto degli altri tre Comuni facenti parte a pieno titolo del Comitato dell’Autorità portuale di Messina (oltre Milazzo appunto, San Filippo e Pace e del Mela). Pino sostiene che, negli anni, con determinazione, si è riusciti a ritagliare al porto di Milazzo il ruolo di complementare a quello di Messina, senza rinunciare all’ambizione di crescere come scalo turistico connaturale alla vera vocazione della città. In poche parole, un porto con una sua identità condivisa, che nessuno oggi – afferma con forza il sindaco- può mettere in discussione.