Solo una vecchia bombola del gas

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Falso allarme. Quello che per oltre 15 ore ha tenuto col fiato sospeso orlandini e turisti, a Capo d’Orlando, era soltanto un residuo di una vecchia bombola del gas. Nessuna bomba quindi e situazione prontamente tornata alla normalità. A far scattare l’allerta, ieri pomeriggio un oggetto galleggiante in mare, notato da due bagnanti durante la mareggiata che flagellava la costa. Poi, a recuperarlo e portarlo sotto il muretto a protezione del lungomare Andrea Doria, all’altezza di piazza Caracciolo, un bagnino. Un oggetto all’apparenza strano, ricoperto di alghe ed altre incrostazioni che, poco dopo hanno fatto sorgere il sospetto che si trattasse di un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Così, solo nella tarda serata di ieri, quando la notizia è stata comunicata ai Carabinieri, è scattato il piano di messa in sicurezza (ovviamente a scopo precauzionale) della zona limitrofa al rinvenimento. I militari, infatti, hanno provveduto a transennare l’area e interdire il passaggio a pedoni e bagnanti chiudendo una scaletta di accesso alla spiaggia e poi un tratto di pista ciclabile e marciapiede dell’Andrea Doria. La zona è stata poi presidiata da due Carabinieri per impedire che curiosi si avvicinassero all’oggetto di forma cilindrica ed in attesa degli artificieri per un ulteriore sopralluogo. L’arrivo del corpo artificieri dei Carabinieri di Catania è avvenuto poco dopo mezzogiorno di oggi. I militari hanno rimosso le incrostazioni di cui era ricoperto lo strano oggetto ed hanno appurato che si trattava dei resti di una vecchia bombola del gas.
Sospiro di sollievo per tutti, nastri di sicurezza rimossi, e situazione tornata immediatamente alla normalità