Forestali, scatta la protesta

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Ritorna la forte protesta dei lavoratori forestali dell’antincendio, infatti nell’assurda programmazione del Governo regionale delle somme necessarie per le attività del 2014 non sono ad oggi previste le risorse necessarie per lo svolgimento del servizio di prevenzione e spegnimento essenziale a garantire la sicurezza nei boschi siciliani.
“Siamo di fronte all’assurdo – dichiarano i segretari generali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, Cipriano, Mastroeni e Orlando –, infatti ai 900 lavoratori dell’antincendio è stata notificata la comunicazione della sospensione delle attività al compimento delle 20 giornate lavorative.
Pertanto già  da sabato 12 luglio in alcuni distaccamenti il servizio sarà sospeso bloccando quindi l’azione di prevenzione nei boschi messinesi”.
Il sindacato, di fronte a tale paradossale situazione ha informato la Prefettura di Messina  e indetto un sit-in di protesta per martedì 15 luglio dalle 9 sotto il Palazzo del Governo.
La protesta sarà revocata solo in caso di proroga del servizio con l’impiego dei 900 lavoratori in attività nel territorio messinese per tutto il periodo previsto dalla Legislazione nazionale, vale a dire sino al 15 ottobre 2014. In caso contrario, la mobilitazione dei lavoratori sarà ad oltranza.