“Priorità nella scelta del posto di lavoro per il disabile”

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E’ una sentenza che potrà tracciare un importante limite nei rapporti con la pubblica amministrazione e che fissa i paletti dei benefici riconosciuti dalla legge 104/ del 1992 che all’articolo 21 afferma che “la persona con handicap e con un grado di invalidità superiore ai due terzi, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.”
Protagonista della vertenza finita in tribunale è un dipendente del Ministero dell’Istruzione di Capo d’Orlando, che ha subìto un provvedimento in contrasto con i benefici riconosciuti dalla norma. Carmelo G, dipendente ATA aveva quindi inoltrato ricorso in via ordinaria affermando il diritto sancito dalla legge.
L’uomo riteneva ingiusto che nell’ambito del dimensionamento scolastico, dovesse trasferire la propria sede di titolarità e di servizio dal Liceo Scientifico di Capo d’Orlando all’I.T.G.C di Sant’Agata Militello. Un trasferimento frutto di una disposizione contrattuale (inserita per la prima volta all’interno del procedimento di mobilità del personale scolastico) che nella prima fase, quella dell’individuazione dei perdenti posto, tutela i beneficiari dell’art. 21 della legge 104/92 mentre, nella successiva, relativa alla riassegnazione della sede di servizio e di titolarità (sulla base della graduatoria unica stilata dalle scuole interessate dal dimensionamento) disconosce tale diritto, con la conseguenza che al termine del procedimento amministrativo chi risulta essere perdente posto (in quanto non beneficiario del diritto di precedenza) si ritrova a lavorare nel medesimo Comune, mentre il titolare del diritto di precedenza è obbligato a fare armi e bagagli e trasferirsi in località distante anche parecchie decine di chilometri.
Il dipendente, però, un anno fa presentò ricorso amministrativo affidandosi all’avvocato Carmela Teresa Amata.
Il Tribunale ha accolto il ricorso ed il dipendente ha ottenuto il riconoscimento dell’applicazione dell’art.21 della Legge 104/92, in base alla quale la persona handicappata con un grado di invalidità superiore a due terzi, ha precedenza in sede di trasferimento di domanda.
E’ dunque una sentenza importante che farà giurisprudenza e che in base alla esecutività del provvedimento potrà far tornare l’uomo nuovamente ad occupare il suo posto nella sede che gli spetta “Liceo Scientifico L. Piccolo  Capo d’Orlando”.