Capo d’Orlando, la scalinata del Monte “sfregiata”

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La scalinata che conduce alla sommità del Monte della Madonna, il colle simbolo di Capo d’Orlando, “aggredita”, sfregiata da una pala meccanica che ha trasportato sabbia e sacchi di malta cementizia e plastocem fin quasi in cima. Lo spettacolo dei gradini danneggiati è ben visibile ed ha suscitato l’indignazione di quanti hanno potuto osservare lo stato dei luoghi. A quanto pare, la Curia Vescovile avrebbe dato incarico ad una ditta di avviare lavori  di manutenzione all’interno del Santuario della patrona Maria SS. Si tratterebbe di un intervento teso a far cadere l’intonaco pericolante e quindi “reintonacare” le pareti della chiesetta ma, certo, i modi per avviare i lavori sono stati davvero poco ortodossi. E’ stata l’associazione SiciliAntica, che ha recentemente costituito una sede a Capo d’Orlando, ad accorgersi di quanto avvenuto. Ma né il Comune di Capo d’Orlando (proprietario della scalinata), nè la Soprintendenza di Messina (il Monte e il Santuario sono beni vincolati) erano a conoscenza dell’avvio dei lavori. Negli ultimi mesi, si sono susseguiti gli allarmi e gli appelli per lo stato di salute del Santuario che presenta criticità gravi, soprattutto nel campanile e nella zona retro. Ma gli interventi disposti dalla Curia, a quanto pare, non vanno in questa direzione.

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