E la chiamiamo sanità

0
24

Una decisione illogica che crea disagi e pericoli all’utenza e rende ancor più complicato lo svolgimento dell’attività medica. Non ci sono giustificazioni per spiegare la scelta di trasferire il punto di primo intervento dai locali interni all’ospedale di Sant’Agata Militello all’angusto ambulatorio del distretto sanitario di via Catania. Il Ppi, dunque, che dovrebbe servire da filtro per i codici bianchi e verdi decongestionando pronto soccorso, è stato quindi esiliato con gli utenti costretti a fare la spola tra i due plessi. Il tutto per far spazio, nei nuovissimi locali del Pta, ad uffici meramente burocratici, esenzione ticket, scelta del medico, urp ed altro. Una situazione paradossale che va ad aggravarsi ancor di più visto quando, nelle giornate festive e prefestive, quel PPI è destinato al servizio pediatrico. Critiche sia da parte dei medici che prestano servizio nell’ambulatorio, che dai sindacati, mentre sono notevoli i disagi per gli utenti.