Riaperta la Statale 113

0
49

E’ stata riaperta questa mattina la statale 113 tra Sant’Agata Militello e Torrenova chiusa dal 23 aprile scorso a causa di una frana all’altezza del torrente Rosmarino. L’area, di competenza dell’Anas, è stata bonificata e rimessa in sicurezza. Una squadra di operai della stessa società ha rimosso la massa di fango scivolata giù dal costone e quella ancora attaccata alla parete, ha eliminato gli alberi che erano stati sradicati dalla violenza della frana e rimosso anche il casotto deposito attrezzi dell’Anas, andato quasi completamente distrutto a causa del movimento franoso. I rocciatori in questi giorni hanno provveduto ad istallare la rete metallica per impedire una nuova caduta di fango e detriti. Ma l’intervento non basterà a garantire la sicurezza dell’intero fronte. Secondo gli esperti, il costone necessita di interventi urgenti di manutenzione e soprattutto di regimentazione delle acque. In occasioni di eccessiva piovosità, come quella degli ultimi mesi, la montagna non riesce a trattenere sufficientemente l’acqua piovana e sprigionandola verso l’esterno si verificano fenomeni franosi anche di grave entità. Come quella del 23 aprile scorso, causa della chiusura della strada  e scena dell’ultimo grave episodio. Quella mattina, sulla statale 113, stava transitando, a bordo di una Volkswagen Golf, una famiglia, Melina Liotta farmacista di Militello Rosmarino, il marito Luciano Mistretta, Carabiniere e il loro bambino di appena 11 mesi. I coniugi hanno raccontato di essersi trovati addosso un fiume di fango e detriti e che, senza nemmeno accorgersene, si sono ritrovati sbattuti contro il guard rail che per fortuna ha retto al forte impatto evitando il peggio.