Frazzanò vince al Tar, ripreso il finanziamento

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Ricorso accolto, via libera al finanziamento. Si evince dalla sentenza dei giudici della quarta sezione del Tar di Catania, emessa a favore del comune di Frazzanò. Rappresentato dall’avvocato, Salvatore Librizzi, aveva presentato ricorso contro l’assessorato regionale ai beni culturali e il comune di Ficarra, chiedendo l’annullamento della nota del 5 ottobre 2012 con la quale era stato revocato il finanziamento regionale di 989.653,50 euro. Riguardava il progetto di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità della vita attraverso il rifacimento e la messa in sicurezza dei parametri murari lungo le strade di: via Timpa, via Regina Elena, via San Filippo di Fragalà, via Umberto I, Quartiere Serro e C.da San Biagio. Il comune fu ammesso in graduatoria e producendo i documenti di rito, non furono dichiarati idonei, perchè il progetto definitivo sarebbe risultato mancante delle autorizzazioni previste dal bando. A questo punto il comune presentò ricorso al Tar. In prima battuta fu accolta la sospensiva e di seguito congelato il ritiro del contributo regionale, in attesa della definizione del merito della vicenda fissata per l’udienza del 13 febbraio 2014. Ora si è arrivati alla sentenza. Per il tar il ricorso presentato dall’avvocato Librizzi è fondato, perchè il progetto definitivo, con il parere del rup, sarebbe stato sufficiente in questa fase; circostanza diversa per i pareri e le autorizzazioni che devono necessariamente accompagnare l’ulteriore stadio della progettazione, quella esecutiva. Così ha stabilito anche una circolare regionale, quando evidenzia che il progetto definitivo contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni ed approvazioni, demandando a quello esecutivo l’effettiva acquisizione dei provvedimenti autorizzativi. Per questi motivi è stato ritenuta illegittima la mancata ammissione al finanziamento pubblico.