“Camelot”, scarcerato anche l’architetto Nino Naso

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Arriva la terza revoca di misure cautelari, nel giro di pochi giorni, nei confronti degli indagati dell’operazione “Camelot” sugli appalti al Comune di Sant’Agata Militello. Dopo l’ingegner Calogero Silla e l’architetto Carmelo Gambadauro, infatti, anche l’architetto Antonino Naso è stato rimesso in libertà dal Gip Maria Pina Scolaro, in accoglimento dell’istanza presentata dall’avvocato difensore Luciano Coppolino.  Per l’architetto Naso il Gip ha disposto la revoca degli arresti domiciliari e la concessione della libertà con la sola temporanea interdizione dai pubblici uffici.