Tragedia sulla A/20, a Patti i funerali dei Di Maggio

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Dolore e commozione nella chiesa del Sacro Cuore di Patti, dove questa mattina si sono celebrati i funerali della famiglia distrutta nell’incidente avvenuto sabato pomeriggio sull’autostrada Messina Palermo, all’altezza di Cefalù. Migliaia di persone hanno affollato la chiesa e l’area esterna per portare l’estremo saluto a Gabriele Di Maggio, la moglie Nunziatina Natolie la piccola Anna di appena 7 anni chiusa in una bara bianca ricoperta di fiori. Davanti alla chiesa tanti compagni di scuola della bambina che hanno lanciato al cielo palloncini bianchi.
Intanto va avanti l’inchiesta sul gravissimo incidente di sabato e l’ipotesi della Polstrada punta sul colpo di sonno di Rosario Sucato, il ventiseienne di Misilmeri che era alla guida dell’autocompattatore Amia, morto anche lui nell’impatto.
Secondo quella che sembra essere la prima ipotesi investigativa si sarebbe messo al volante nonostante la stanchezza perdendo il controllo del mezzo pesante che si è messo di traverso all’interno della galleria facendo da muro sul quale si è schiatata la Megane sulla quale viaggiava la famiglia di Patti.
Gabriele Di Maggio e la moglie Nunziatina Natoli di 45 e 39 anni, morti sul colpo e con loro la piccola Anna di appena 7 anni. L’unico sopravvissuto alla tragedia strada è il piccolo di 5 anni che, ricoverato all’ospedale Di Cristina, ieri mattina sottoposto all’intervento per la riduzione delle fratture ai femori.
La grande paura per Nino sembra passata, ma la sua lotta è ancora lunga e sarà dura. Affronterà quello che sarà un incubo senza i genitori e la sorellina.
Il bimbo di sei anni, unico sopravvissuto della famiglia Di Maggio, è ricoverato in rianimazione. Accanto a lui ci sono gli zii, il fratello gemello del padre e la sorella, i nonni, i parenti di mamma Nunziatina, gli amici dei genitori.
In discrete condizioni anche gli altri due feriti di questo ennesimo dramma sulla Messina-Palermo, che viaggiavano su un’altra auto coinvolta nell’impatto, una Smart. Sono una coppia di anziani: Amedeo Cattarinich, di 75 anni, e Rosa Insana, di 74. Entrambi ricoverati nell’ospedale Giglio di Cefalù.
Mentre tra la gente comune monta la rabbia contro le condizioni in cui versa l’autostrada Messina-Palermo (fatta di tratti dissestati, continui scambi di carreggiata, gallerie al buio o chiuse e mancanza di telesoccorso) gli investigatori attendono le prime relazioni dei periti nominati. Sembra però che, al chilometro 166 dell’autostrada, l’autista dell’autocompattatore ha perso il controllo, ostruendo la carreggiata del tunnel. Le due auto non sono riuscite ad evitare l’impatto e sono finite contro il mezzo della nettezza urbana. Nel frattempo è arrivato anche un pullman che si è schiantato a sua volta contro le vetture e l’autocompattatore.