Due discariche abusive sul litorale di Torrenova

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Si tratta di una delle aree più belle del litorale di Torrenova, quella a ridosso del laghetto Zito tra canneti e macchia mediterranea, a pochi metri dalla spiaggia. Una zona difficilmente raggiungibile e per questo presa di mira da chi la sta trasformando in discarica abusiva.
L’ultimo scempio è avvenuto ieri quando un camioncino ha scaricato un ingente quantitativo di pastazzo di agrumi. Si tratta di resti della lavorazione come buccia e polpa di arance e limini che in effetti possono essere utilizzati come concime agricolo ma che vengono equiparati, per la legge a rifiuto.
Proprio la Corte di Cassazione, nei mesi scorsi, confermava il sequestro preventivo di un’area di Lentini perché ritenuta sede di una discarica abusiva di rifiuti speciali.
Secondo la Cassazione, infatti la riutilizzazione come concime agricolo del pastazzo non esclude l’assoggettamento al regime dei rifiuti in quanto rientrante nei residui di produzione e del quale il detentore abbia deciso di disfarsi. In ogni caso la zona in cui è stato abbandonato il materiale pare essere demaniale e l’area non recintata. Inoltre, a poca distanza,esiste un’altra discarica abusiva ed a cielo aperto,  il luogo dove disfarsi dei rifiuti più disparati, in particolare delle lastre di eternit, alcune rotte, che rischiano di inquinare gravemente l’ambiente con  un potenziale rischio per i cittadini.
Due situazioni di grave degrado che meritano di essere attenzionate anche con verifiche sulla zona dei mezzi che (come avvenuto col pastazzo) scaricano in pieno giorno sfidando anche amanti del jogging che transitano nella zona.