A Capo d’Orlando nasce la “banca del tempo”

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Nasce a Capo d’Orlando la “Banca del Tempo”. E’ questa l’azione centrale del progetto: Concilia famiglia e lavoro-rete sociale integrata “Nebrodi città aperta”. Finanziato  dall’Assessorato Regionale Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro, le cui azioni sono finalizzate alla creazione di una rete sviluppo ed inclusione tra i Comuni appartenenti al Pist n. 20 “Nebrodi città aperta”.
Ieri presso la Biblioteca Comunale si è svolto il primo incontro aperto alla cittadinanza, volto alla presentazione dei servizi ed alla programmazione delle attività.Erano presenti: Teresa Restifo, delegata ai servizi sociali,  Cettina Ventimiglia, responsabile di progetto e  Maria Grazia Giorgianni, presidente dell’Associazione Pink Project (nella foto di Natale Arasi).
Scopo principale della  “banca del tempo”, è trovare delle offerte, che non si limitino a semplici “servizi” ma che sappiano trasferire competenze e qualità, che ogni correntista possa utilizzare autonomamente, ad esempio preparare il sapone o detergenti naturali per l’igiene della persona e della casa, rimedi naturali contro gli insetti, tecniche di ricamo.
La “Banca del Tempo” è un istituto di credito particolare, in cui non viene depositato denaro, ma tempo da scambiare. Come una vera e propria banca, funziona sulla base dei movimenti in entrata ed in uscita – cioè crediti e prestiti di tempo – effettuati dagli aderenti, registrati su libretti di assegni e conti correnti personali, periodicamente contabilizzati e verificati in modo da assicurare condizioni di sostanziale pareggio tra entrate ed uscite di ogni associato.  Dei  soldi non c’è traccia: i conti correnti tracciano il tempo  ed i libretti degli assegni  servono per quantificare il tempo da acquistare  in prestazioni da altri aderenti.
Chiunque possa mettere a disposizione degli altri, parte del proprio tempo ed, ugualmente, voglia ricevere in cambio aiuto e sostegno dagli altri è un potenziale socio correntista della Banca il cui principio regolatore è quello dello scambio, del dare/avere.
Lo scambio è alla pari: un’ora contro un’ora e non vi sono differenze tra professionisti e non, tra qualificati e non – l’unità di misura è il tempo, da chiunque sia offerto o acquistato.
I servizi che si possono scambiare, sono i più disparati: giardinaggio, tinteggiatura, idraulica, assistenza per i compiti e tanti altri.