Camelot, il Riesame conferma i provvedimenti

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Il Tribunale del Riesame ha rigettato le istanze avanzate da alcuni degli  indagati dell’operazione “Camelot” che il 15 febbraio scorso ha portato all’emissione di otto provvedimenti da parte della Procura di Patti per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e falso, sulla presunta gestione illecita degli appalti al Comune di Sant’Agata Militello negli anni scorsi. Restano, pertanto, agli arresti domiciliari Giuseppe Contiguglia, dirigente dell’Area strategia e sviluppo territoriale del comune di S.Agata Militello e Calogero Silla, ingegnere in servizio all’ufficio tecnico dello stesso comune. Confermati il divieto di dimora nel comune di S.Agata Militello per l’architetto Carmelo Gambadauro, sempre dell’ufficio tecnico, il divieto di dimora a Rocca Di Caprileone per il tecnico esterno Sebastiano Liuzzo di Castell’Umberto e l’obbligo di presentazione alla Pg per il collaboratore amministrativo dell’ufficio tecnico santagatese, Maria Grazia Meli Bertolone. Al primo vaglio del riesame ha dunque retto l’impianto accusatorio della Procura della Repubblica di Patti e della Squadra Mobile di Messina che hanno condotto le indagini. I legali delle parti hanno preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito aspettando la notifica delle motivazione ed eventualmente decidere di proporre ricorso in cassazione contro la conferma delle misure cautelari.

di Giuseppe Romeo