Straordinariamente Donna, premio a Sinagra

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Torna il premio biennale “Semplicemente, Straordinariamente Donna”, organizzato dalla Proloco di Sinagra e giunto quest’anno alla terza edizione. Sabato 8 marzo alle ore 17,30 il salone delle Feste di Palazzo Salleo di Sinagra ospiterà la cerimonia di premiazione. A ritirare il riconoscimento, per l’alto profilo personale e professionale, Giuseppina Paterniti giornalista inviato della Rai da Bruxelles; Inger Iohanne Mola capitano d’impresa e  Maria Andaloro, editore fortemente impegnata nelle attività sociali e culturali a difesa delle dignità delle donne e artefice del progetto “Posto Occupato”, che negli ultimi anni sta contribuendo a riportare al centro delle attenzioni il ruolo della donna e la difesa della persona. Modererà i lavori Marcello Proietto di Silvestro e fra gli interventi quello di Rosita Caliò, cantastorie e dell’artista Mirian Carini che, per l’occasione, espone in una personale. «Questa terza edizione del premio, ideato e fortemente sostenuto dalla nostra Proloco – sottolinea Enza Mola, presidente della Proloco – premia tre donne dalla personalità forte e poliedrica, tre straordinarie interpreti dei valori e della laboriosità siciliana che hanno, nel corso degli anni, investito energie e raccolto copiosi frutti in termini umani e professionali. Tre donne, dunque, che rispondono perfettamente alla filosofia del premio. Già, perché “Semplicemente, Straordinariamente Donna” vuol rappresentare un riconoscimento al grande lavoro svolto dalle donne nella nostra società, guardando ai valori della tradizione che hanno da sempre contrassegnato la vita della nostra Nazione nel contesto europeo. Quest’anno la scelta della commissione del premio ha riconosciuto, fra le diverse eccellenze, quello di Giuseppina Paterniti, Inger Johanne Mola e Maria Andaloro. A queste tre donne, la Proloco di Sinagra, – conclude Enza Mola – in tutte le sue componenti, a nome dell’intera comunità, rivolge l’apprezzamento che si riserva a personalità di specchiato e sicuro valore umano e professionale».