L’Upea Orlandina cede nel finale contro Napoli

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L’Upea Capo d’Orlando cede nei minuti finali all’Expert Napoli dopo essere stata anche per larghi tratti in vantaggio in una gara che come dimostra il risultato finale è rimasta per lo più in equilibrio (92-88). Equilibrio interrotto da due tecnici fischiati a 3’ minuti dalla fine, ma l’Orlandina non si è persa d’animo e sotto di 10 è tornata in partita fino al -2 dimostrando carattere e orgoglio di cui andar fieri.

Expert Napoli – Upea Capo d’Orlando 92-88 (24-23)(42-43)(68-68)

Expert Napoli: Malaventura 23, Allegretti 2, Black 6, Weaver 18, Brkic 17, Montano 3, Bryan 2, Cefarelli, Ceron 21, Izzo

Upea Capo d’Orlando: Busco ne, Basile 10, Valenti 4, Soragna 7, Laquintana 7, Nicevic 22, Portannese 8, Mays 22, Archie 8, Strati ne.

 

L’ultimo arrivato in casa Upea, Rudy Valenti, è tra i disponibili, mentre Ciribeni è out per un problema muscolare, nei dieci di coach Pozzecco figurano allora due giovani dell’Under 19 Busco e Strati. Gli starting five delle due compagini sono quelli annunciati: Mays, Portannese, Soragna, Archie e Nicevic per Capo d’Orlando e Black, Malaventura, Weaver, Allegretti e Brkic per Napoli.

Il ritmo è altissimo già in avvio di gara: Mays conquista un buon rimbalzo in difesa e vola ad appoggiare al tabellone, Brkic realizza dall’arco e dopo pochi secondi è 3-2. Nicevic prende posizione nel pitturato, conquista il rimbalzo sul tiro errato di Mays e va a segno da sotto (7-4 dopo 3’). Brkic dall’arco fa male 3 volte di fila, ma Capo d’Orlando non vuole fare scappare i partenopei. Soragna serve Portannese che punta il ferro e riesce a realizzare nonostante il fallo, segnando anche il libero aggiuntivo, il capitano dell’Upea realizza poi dalla media (17-11 dopo 5’). Archie con una serie di finte si libera e va di lay-up, ancora il neo papà riceve e schiaccia (19-15 a 2’ dalla prima sirena). L’Orlandina alza l’intensità difensiva e ricuce lo strappo nel finale di primo quarto grazie anche alla vena realizzativa di Mays (9 punti) che piazza una bomba e arriva con facilità al ferro cambiando passo. Negli ultimi secondi della prima frazione si registra l’esordio con la canotta numero 6 dell’Orlandina di Rodolfo Valenti, il quarto si chiude 24-23.

Nei secondi dieci minuti il nuovo acquisto orlandino va subito a segno con un appoggio alla tabella (26-25 all’11esimo). Tommy Laquintana è in campo da play con Mays nello spot di guardia, il giovane di Monopoli fa suo un rimbalzo difensivo e con un coast-to-coast realizza dall’altra parte per il primo vantaggio Upea. Mays spinge il piede sull’acceleratore, lo raddoppiano e serve una gran palla schiacciata a terra a Valenti che può firmare altri due punti (26-29 al 13esimo). Sul parquet del PalaBarbuto c’è anche Baso che delizia i presenti con un lay-up cambiando mano in elevazione dopo i 5 punti di Malaventura (31-31 dopo 14’). 2 liberi di Tommy Laquintana e uno show di Nicevic nelle due metà campo (difesa dura su Bryan e due appoggi eleganti da sotto) danno il +6 all’Upea: 31-37 al 16esimo.

Bomba di Soragna sullo scarico fuori di Archie per il +7 (33-40), ma Napoli torna a contatto con i due americani e una tripla di Malaventura (38-40 al 18esimo). Ceron in lunetta fa 2/2, ma Mays si alza da 8 metri e scuote la retina. Si va all’intervallo sul +1 Upea: 42-43.

 

Al rientro sul parquet dopo un 1 minuto d’impasse in cui non si sblocca il punteggio, va a segno Nicevic in lunetta, poi Black, Weaver e Mays alzando la parabola su Brkic (44-47 al 22esimo). L’Expert con i suoi americani e il più che prezioso contributo di Malaventura arriva anche al sorpasso in poco più di 50’’: 49-47. Ma professor Nicevic non ha ancora terminato la lezione, 6 punti di fila per il centro croato per il 49-53 dopo 24esimo. Soragna realizza da fuori con un piede sulla linea dei tre punti, Portannese non si fa pregare e bombarda dall’arco e l’Upea arriva sul +9 (49-58 al 26esimo). Ancora una fiammata dei padroni di casa e punteggio ancora in parità: 58-58 a 2’ dalla sirena del terzo quarto. 2/3 di Portannese in lunetta, Malaventura ancora a segno dall’arco, ma Gianluca Basile risponde pan per focaccia mettendo la bomba (61-63). Basile subisce un fallo al tiro da fuori e in lunetta è impeccabile, Laquintana realizza in area, ma il terzo periodo si chiude in perfetta parità: 68-68.

Break dei padroni di casa con Bryan e Weaver (72-68), Mays mette la bomba del -1. 5 punti in fila di Ceron dà il +6 a Napoli, ma ad Archie riesce il tap-in in correzione sul tiro di Nicevic (77-73 al 34esimo). È ancora Dominique Archie, servito da Soragna, a realizzare per l’Upea (77-75). Viene fischiato un antisportivo a Teo Soragna, a cui poi è aggiunto anche un fallo tecnico. Napoli con Weaver e Malaventura è precisa ai liberi e Napoli è sul +6 (81-75). Ancora un tecnico stavolta a Gianluca Basile. Cefarelli commette fallo su Nicevic e il pivot dell’Upea fa 1/2 (83-76 a 3’ dalla fine). Baso va in penetrazione, segna subendo il fallo, ma non realizza il libero supplementare. La bomba di Ceron che dà la doppia cifra di vantaggio (88-78) ai partenopei quando mancano 2’ alla fine avrebbe chiuso qualsiasi gara. Ma non questa, non una dell’Upea. Mays e Nicevic sono precisi in lunetta, Archie va a segno dall’arco e Sandro Nicevic addirittura con una tripla permettono all’Orlandina di arrivare sino al -2 (90-88 a 18’’ dalla fine). Nel finale fallo sistematico dei paladini con Napoli che non sbaglia e la gara termina 92-88.

 

Coach Gianmarco Pozzecco: «Complimenti a Napoli che ha meritato di vincere perché ha giocato con l’intensità giusta per 40 minuti. Prima è partito in modo fenomenale Brkic e poi ha trovato in Malaventura e Ceron due calde bocche da fuoco. Sono comunque parzialmente contento della nostra gara, lo spirito di sacrificio dei miei è encomiabile. Ci siamo allenati con difficoltà nelle ultime due settimane e non potevo chiedere di più ai miei. Speravo Napoli potesse avere un crosso, ma devo spendere delle belle parole per come hanno costruito questa vittoria».

Ufficio Stampa Orlandina Basket