Brolo: Salvo Messina rompe il silenzio

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Dopo le pubblicazioni dei resoconti delle indennità di alcuni amministratori e dei contributi delle società sportive di pallavolo, l’ex Sindaco di Brolo Salvo Messina, decide di rompere il silenzio. Ecco la nota integrale che abbiamo ricevuto:

“In merito a delle copie diffuse  da alcune testate giornalistiche, desidero chiarire alcuni passaggi per amor di verità e senza esimermi da responsabilità politiche.
Se qualcuno o alcuni intendono far passare un messaggio diverso per confondere l’opinione pubblica sulle reali responsabilità, che ci sono in tutta questa triste vicenda,  è giusto far chiarezza almeno sul punto relativo ai contributi.
Colgo l’occasione  per definire una volta per tutte , senza nascondermi,chiarendo in maniera netta che i numeri di cui si parla sono diversi da quelli rappresentati,che la società di pallavolo del nostro paese ha ricevuto negli ultimi 15 anni finanziamenti consoni alle serie ricoperte , come le hanno sempre ricevute le società calcistiche e tante altre associazioni presenti sul territorio. Sarà stato giusto o sbagliato ma è stato fatto, e lo rifarei! Probabilmente molte di quelle realtà non sarebbero esistite già da anni e non mi riferisco di certo alla pallavolo. Sottolineo inoltre che solo dal campionato di B1 2009,il sottoscritto riveste la carica di presidente in quella  società prima appartenuta ad altri soggetti. Sul capitolo indennità non ho nulla da nascondere ogni euro da me percepito è documentato, sempre pronto a spiegare tutto alla procura che sta con grande cura conducendo un’indagine approfondita. Non ci sto al gioco di chi, come già detto, mira con tali atti ad addebitarmi colpe che non sono mie. Io sono pronto ad assumermi le mie responsabilità l’ho fatto politicamente, ma non intendo assumermi responsabilità non mie! Tutelerò la mia immagine in sede giudiziaria e il mio legale ha provveduto in data odierna a sporgere denuncia contro quei giornalisti che in maniera superficiale hanno fornito un’immagine diversa dalla realtà e numeri volutamente falsi”.

Salvo Messina