Rapinarono distributore, fratelli in manette – VIDEO RAPINA

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Si è chiuso il cerchio sul tentativo di rapina a mano armata effettuato il 16 febbraio dello scorso anno al distributore Erg di via Statale Sant’Antonino a Barcellona. Grazie alla tempestività della segnalazione e alla sinergia degli agenti impegnati sul territorio, la polizia giudiziaria e la polizia scientifica di Barcellona, al comando del vicequestore aggiunto, Mario Ceraolo, si è riusciti a risalire agli autori: si tratta dei fratelli, Antonino e Giuseppe Avengna, di 25 e 23 anni, entrambi di Barcellona, colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Barcellona, Sara D’Addea, su richiesta del sostituto procuratore, Fabio Sozio. E’ stato determinante in questa indagine della polizia barcellonese, la segnalazione che arrivò alla centrale operativa poco dopo il tentativo di rapina, le ore 19.00 del 16 febbraio; i due fratelli, non essendo riusciti a prendere il denaro dalla tasca del titolare, riuscirono a fuggire. Di seguito si sviluppò tutta una serie di accertamenti da parte della polizia scientifica sul ciclomotore utilizzato dai due fratelli ed sul loro abbigliamento. A seguito di perquisizioni domiciliari, si è potuta fare poi una comparazione con i fotogrammi delle immagini della telecamera del distributore; nello stesso tempo, è stata trovata anche una cartuccia inesplosa calibro 9, una circostanza che ha fatto comprendere come la pistola utilizzata dai due era vera. Avegna Antonino, al quale si contesta tentata rapina aggravata ed evasione dagli arresti domiciliari, è stato trasferito al carcere di Gazzi; ad Avenga Giuseppe si contesta, oltre alla tentata rapina aggravata, l’aggravante di aver tentato la rapina mentre era sottoposto alla misura di prevenzione dell’obbligo di soggiorno. Quest’ultimo resta detenuto nel carcere di Ragusa.