Tintarella…di febbraio!

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E’ l’inverno che non c’è, l’inverno delle temperature primaverili, l’inverno della neve ancora mai vista nelle pianure del Nord, fatto assolutamente anomalo a fine febbraio. E l’inverno che se guardi l’Appennino, dalla Liguria alla Sicilia, sembra un’immagine di inizio giugno. Solo le Alpi hanno fatto eccezione, stracolme di neve sin da Natale, ma lì è un’altra storia.
L’anomalia non è sfuggita neanche all’uomo della strada, tutti si domandano cosa stia accadendo, la risposta in realtà non può che stare nei libri di storia e negli annali di meteorologia. Non è ovviamente la prima volta che succede, abbiamo anche avuto inverni più caldi o inverni particolarmente siccitosi, è una questione di “cicli” ma a sorprendere è la continuità del cosiddetto “flusso zonale”, quelle correnti atlantiche miti che bloccano le discese di aria fredda senza quindi permettere gli “scambi meridiani”, cosa che invece in inverno dovrebbe accadere di frequente. Se la mano dell’uomo sta influendo sui cambiamenti climatici lo sapremo chissà tra quanti decenni, perché i tempi del clima sono altri e i segnali non sono certamente analizzabili nel confronto tra due o tre stagioni. Certo è che la Sicilia, come al solito più delle altre, specialmente negli ultimi giorni ha assaporato temperature addirittura quasi estive visto che ad esempio a Palermo si sono toccati i +28°C e a Mondello la gente ha preso il sole con qualche temerario, forse però mica tanto, impegnato in tuffi e bracciate !
Ma a parte il capoluogo, quasi tutte le località della costa tirrenica siciliana sono alle prese con valori massimi intorno ai +25°C e questo a causa della calde correnti di Scirocco che non ci danno tregua.
La situazione, però, sta per cambiare. Giovedì arriveranno le nuvole, in serata molto probabilmente anche le piogge. E così la colonnina di mercurio tornerà ad indicare numeri più consoni alla stagione, anche se del freddo, quello vero, neanche l’ombra ! Tra dieci giorni inizierà la primavera meteorologia, tra poco più di un mese quella astronomica. Il leone inverno per ruggire ha davvero poco tempo !

di Emanuele Canta