Milazzo, il ritorno del Consiglio

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E’ tornato a riunirsi ieri sera il Consiglio Comunale di Milazzo dopo il pronunciamento del Cga che ha consentito ai rappresentanti del civico consesso di occupare nuovamente gli scranni dell’aula di Palazzo delle Aquile. La seduta, urgente è aperta al pubblico, non ha fatto registrare l’intervento di nessun cittadino. Uno solo il punto all’ordine del giorno, ovvero appunto “Ripristino del Consiglio Comunale”. Una serie di interventi hanno caratterizzato la seduta, aperta dal Presidente Rosario Pergolizzi che ha spiegato come nella prossima seduta di procederà alla surroga del consigliere Salvatore Gitto, nominato assessore, che sarà sostituito da Donatella Romagnolo, prima dei non eletti nella lista “Milazzo Futura”. Pergolizzi ha ha spiegato che i debiti saranno onorati attraverso la legge “salva Comuni” per la quale non c’é l’obbligo di operare entro la scadenza del 28 febbraio per potere accedere ai fondi. Il massimo rappresentante del civico consesso ha anche spiegato che il Consiglio è tornato in Aula per lavorare seriamente e senza alcuna intenzione di controbattere l’Amministrazione. Inoltre, Pergolizzi ha letto un documento, impegnando il sindaco Carmelo Pino a costituirsi al Tar di Catania nel giudizio in programma il prossimo 27 febbraio sulla questione relativa agli ospedali di Barcellona e Milazzo. Tra i tanti interventi, quello del Consigliere Francesco De Pasquale, il quale ha reso noto che il Pd passa a cinque consiglieri, ovvero lo stesso De Pasquale, Napoli, Saraò, Scicolone e De Gaetano. Per i Consiglieri Andaloro e Maisano, sarebbe utile restituire la parola ai cittadini. Assente l’Amministrazione Comunale, come fatto notare anche dai consiglieri Scicolone, Alesci e Cusumano nei loro interventi. Presente in aula anche il revisore dei conti Giuseppe Magistri, il quale ha affermato che il bilancio riequilibrato consuntivo 2011 rimane sospeso al Ministero e che la situazione è molto complessa.

di Benedetto Orti Tullo