Barcellona. Favorì latitante, trasferito in carcere.

0
27

Gli agenti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto hanno trasferito presso il carcere di Gazzi il 40enne Salvatore Cuttone. L’uomo si trovava ai domiciliari con l’accusa di avere favorito la latitanza di Filippo Barresi. Il passaggio dai domiciliari al carcere è stato determinato dal rigetto da parte della Corte Suprema di Cassazione – II Sezione Penale del ricorso presentato dal difensore dell’uomo. Come ricorda un comunicato della Questura di Messina, Cuttone era stato arrestato il 28 gennaio 2013 e, al momento dell’intervento degli agenti, avrebbe tentato di ostacolare l’attività di polizia, favorendo l’occultamento del Barresi. Avrebbe cercato di impedire l’accesso ai locali, bloccando le porte e spegnendo tutte le luci. I poliziotti tuttavia, lo sorprendevano all’interno di un box doccia, mentre Filippo Barresi veniva raggiunto all’interno del vano sottotetto al quale si accedeva mediante una piccola botola, dotata di scala estensibile. In relazione a ciò, nel febbraio 2013, il GIP del Tribunale di Messina aveva  emesso a carico del Cuttone un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di favoreggiamento personale. Ad aprile, l’uomo era poi riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari. Adesso, su disposizione del Sostituto Procuratore della DDA di Messina, dr. Falvo, titolare delle indagini, è stato trasferito alla Casa Circondariale di Gazzi.