Nuccio Ricciardello: “Per Brolo è il tempo delle scelte”

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E’ forse uno dei momenti più difficili per la storia di Brolo. La crisi generale si intreccia con vicende la procura sta provando a chiarire e che comunque scuotono la comunità. In questo clima, l’arrivo del commissario e l’incubo del dissesto finanziario aprono ad una campagna elettorale nella quale trasparenza amministrativa e legalità diventeranno gioco-forza le parole più gettonate. In questo contesta si cala anche un primo appello a voltare pagina da parte del sindacalista Nuccio Ricciardello che per molti anni è stato avversario delle ultime amministrazioni. Una lettera che ha il sapore dell’avvio della competizione per le prossime amministrative. Ecco, di seguito, la lettera di Ricciardello:

“Oggi il nostro paese sta attraversando uno dei momenti più cupi della sua storia politica ed economica. Il lavoro latita,le disuguaglianze e non solo economiche si divaricano come le due lame di una forbice. Viviamo in  un paese impaurito scosso da eventi che nessuno osava immaginare  di simile ampiezza, sparare sulla croce rossa  verrebbe fin troppo facile . Dire che  I fatti emersi testimoniano che a Brolo e’ venuta meno la trasparenza amministrativa e che la legalita’ forse e’ ai minimi storici ,  come qualcuno aveva detto  nelle campagne elettorali, venendo  quasi deriso,  è fin troppo ovvio  … Ma non è questa la mia intenzione . Di questo si stanno occupando gli organi competenti che confido, sapranno fare piena luce. Tuttavia chi ha a cuore il futuro del nostro paese non può non fare una considerazione: Tutti  dobbiamo adoperarci  per far si che a Brolo torni un  minimo di democrazia, che finiscano i tempi in cui i diritti vengano spacciati  per  cortesia e favori, la politica del puparo e dei pupi , quella del   cecchinaggio, la politica della legalita’  ad olorogeria, quella del  “se sei con me lavori, se non sei con me…” Che la sovranità torni al popolo votante come vuole la democrazia e non ad una oligarchia che gestisca a suo piacimento uomini e cose e che   tutti  i responsabili  di questo  disastro non possano più dettare le regole del gioco. Oggi non bisogna guardare il colore politico è necessario mettere da parte invidie, ipocrisie e battersi per  una vera e propria “rivoluzione “, dai toni accesi ma leali. Brolo non ha bisogno di yes man ma di persone che abbiano un cervello critico, costruttivo e non distruttivo solo per il semplice gusto di abbattere chi ha la sola colpa di pensarla in maniera diversa. Questo cari concittadini  è quello che è successo a Brolo nell’ultimo decennio. Occorre risvegliare il senso della partecipazione di tutti con un solo paletto …quello della legalità e dell’interesse comune. Ognuno di noi faccia la sua parte senza confondere il ruolo politico che spetta ai cittadini dal ruolo d’indagine e investigativo che spetta alla magistratura. Noi siamo cittadini non magistrati. Ecco perché da libero cittadino, ma anche da persona impegnata   in politica.. ma ben   distinto e distante da “ certi  modi “ di farla , faccio appello a tutti i cittadini di Brolo affinche’ si riprendano … e ci  riprendiamo  il nostro spazio…

Nuccio Ricciardello