Al Tar per il punto nascite

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Lo aveva ipotizzato l’assessore al contenzioso, David Bongiovanni, nelle ore immediatamente successive alla concessione della proroga per i punti nascita siciliani, ad esclusione di quello di Barcellona. Ora è una realtà, dopo che la giunta di Maria Teresa Collica, accogliendo proprio la proposta dell’assessore Bongiovanni, presenterà ricorso al Tar di Catania: l’obiettivo è far revocare la chiusura del punto nascite del “Cutroni Zodda”, chiedendo la sospensiva della delibera del commissario straordinario, Manlio Magistri, che ha dato attuazione al decreto dell’assessore regionale alla salute, Lucia Borsellino. Con questo provvedimento, lo ricordiamo, è stata disposta la chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Barcellona e il suo accorpamento a quello dell’ospedale di Milazzo, nell’ambito di un piano di rimodulazione e razionalizzazione dei punti nascita della Sicilia. Il comune sarà rappresentato dall’avvocato Natalia Imbesi. Il sindaco Collica aveva criticato la disposizione regionale, denunciando che nell’attuazione del piano di riordino dei punti nascita siciliani, l’unico risultato era stato quello di chiudere il reparto della più grande città della provincia di Messina. In tutta la provincia paga solo l’ospedale di Barcellona, commentò la Collica che invitò l’assessore Borsellino ad adottare la revoca immediata del provvedimento, anche per garantire parità di trattamento e di dignità tra cittadini e soprattutto le stesse condizioni di sicurezza per gli utenti.