Brolo, il commissario e l’inchiesta

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Si insedierà subito dopo Natale il commissario straordinario al Comune di Brolo. L’incaricato è Carmelo Marcello Musolino, viceprefetto aggiunto alla prefettura di Messina dove è responsabile della seconda area, deputata al raccordo con gli enti Locali e alle consultazioni elettorali. E’ stato il Prefetto Trotta ad indicare il nome di Musolino all’Assessore Regionale agli enti locali Valenti e al Presidente della Regione Crocetta. Calabrese, fratello dell’attuale prefetto di Napoli, Musolino è funzionario navigato, già nominato nel 2009 come componente della commissione straordinaria che si insediò a Furnari quando il comune venne sciolto per infiltrazioni della malavita. Allo stesso modo, Musolino fu uno dei tre commissari nominati per la gestione amministrativa del Comune di Nardodipace, in provincia di Vibo Valentia, sciolto per infiltrazioni della criminalità. Una delle prime grane che il Commissario Musolino dovrà affrontare a Brolo è quella dell’approvazione del bilancio preventivo. Dopo la vicenda dei mutui fantasma, i conti del Comune saranno passati al setaccio con sviluppi al momento imprevedibili.
Intanto la Procura di Patti prosegue nell’attività di indagine: gli inquirenti non si fermano all’acquisizione e allo studio degli atti prelevati al comune di Brolo o dalla tesoreria e relativi ai tre mutui da tremilioni e 200mila euro complessivi. Nei giorni scorsi sono stati sequestrati alcuni conti correnti in una banca di Capo d’Orlando ed acquisita nuova documentazione relativa ad altri conti correnti. Si tratterebbe di conti intestati a privati o ad associazioni di Brolo. Cosa centrino con l’inchiesta lo scopriremo nelle prossime puntate.