Appuntato dei Carabinieri condannato per calunnia

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Il giudice del tribunale di Patti Rossella Scarpato ha condannato a tre anni e sei mesi di reclusione un appuntato dell’Arma dei Carabinieri, Rosario Terribile, residente a Rocca di Capri Leone. L’uomo è  accusato di calunnia nei confronti di due suoi superiori il capitano Mario Costarelli, già comandante della compagnia di Sant’Agata Militello ed il capitano Michele Laghi, comandante di S.Stefano di Camastra. I due ufficiali, costituitisi parte civile nel processo, rappresentati dagli avvocati Massimiliano Fabio e Santino Trovato, avevano citato per calunnia l’appuntato che, nel Novembre 2010, li aveva denunciati per presunti provvedimenti vessatori  nei propri riguardi, maltrattamenti, falso ed abuso d’ufficio.  Dalle indagini, curate dalla procura della Repubblica di Mistretta e svolte sotto il coordinamento del  sostituto procuratore Luca Melis, emerse quindi l’infondatezza delle accuse mosse nei confronti dei capitani Costarelli e Laghi, che presentarono dunque contro denuncia per calunnia nei confronti dell’appuntato Terribile.  Nella sua requisitoria, il pubblico ministero Carlo Giorgianni aveva chiesto la condanna dell’imputato a 2 anni di reclusione, ma il giudice ha optato quindi per una pena più aspra. L’appuntato è stato inoltre condannato al risarcimento dei danni nei confronti dei due ufficiali ed al pagamento delle spese processuali per le parti civili liquidate in 2.300 euro ciascuno. L’avvocato Alvaro Riolo, difensore di Terribile, ha annunciato la presentazione del ricorso in appello.