Zebedeo Basile, la storia passa dalla sua sartoria

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E’ in via Cristoforo Colombo, uno dei vicoli della “prima” Capo d’Orlando che si trova la sartoria di Zebedeo Basile. Ed è lì che questa mattina lo troveranno associazioni politiche e tanti cittadini che andranno per porgere gli auguri per i suoi 92 anni.
Zebedeo e la sua sartoria fanno ormai parte della storia orlandina, visto che da quella sartoria non sono stati confezionati soltanto abiti per diverse generazioni ma sono soprattutto circolate idee.
Da lì sono passati i più importanti protagonisti della politica del dopoguerra ed in particolare dell’allora Partito Comunista. Zebedeo Basile fu infatti amico personale di tanti leader del Pci, tra cui l’attuale presidente della repubblica, Giorgio Napolitano.
Come ha più volte raccontato a chi lo va a trovare per parlare di politica, ebbe la fortuna di prendere “lezioni di democrazia” dalla principessa Beatrice Tasca di Cutò, madre del celebre autore del “Gattopardo”, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che soggiornava all’hotel Flora, all’epoca situato a pochi metri dalla sartoria.
Zebedeo Basile, in diverse interviste ha sostenuto la tesi (raccolta in quegli incontri) che la nobildonna fosse emarginata dal resto della famiglia proprio perché di idee “democratiche” e per l’abitudine di ascoltare “Radio Londra”, emittente attraverso circolavano le posizioni antifasciste.
Il sarto fu anche uno dei sei che aprirono la prima sede del Pci a Capo d’Orlando. Di quei sei sopravvivono ancora proprio Zebedeo Basile e Nino Baggiano.