Distretto D28, lavoratori senza stipendi

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Non vengono pagati da febbraio scorso e c’è il rischio che questo stallo si protragga a lungo. Sono i lavoratori impegnati nelle attività socioassistenziali, previste dalla legge 328 del 2000, nel distretto sociosanitario D28, che ha come comune capofila Barcellona e che si riferisce anche ai comuni del suo comprensorio. Tra questi operatori sociali, la maggior parte lavorano a Barcellona, altri a Montalbano Elicona, fornendo prestazioni per minori, anziani e disabili, i più fortunati sono quelli che, fino ad ora, sono stati pagati direttamente dagli enti che hanno cassa, il resto non può che attendere notizie dalla Regione. E proprio dalla Regione, nei giorni scorsi, è arrivata la doccia fredda, una comunicazione sull’erogazione della terza annualità del finanziamento del piano di zona 2010/2012, che ha sottolineato come non sia stata liquidata la terza annualità delle risorse, 815 mila euro, per i limiti imposti dal patto di stabilità. L’erogazione dei fondi avverrà solo dopo l’approvazione del bilancio da parte della regione. Una decisione che è stata contestata, soprattutto dalla Cgil, che, per questi lavori, non ritiene vi sia il riferimento al patto di stabilità. Il sindacato, pertanto, oltre ad aver formalizzato una protesta alla Regione, ha invitato i sindaci del distretto a fare altrettanto. Nel frattempo, i lavoratori, che hanno un contratto part time, impegnati per circa 20 ore alla settimana, percependo un sussidio variabile dai 400 ai 600 euro, attendono che la situazione si sblocchi. A questi, bisogna aggiungere quelli delle “borse lavoro”, gestite dai comuni e infine i lavoratori destinatari degli assegni civici per attività comunali.