Upea, settimo sigillo

0
36

GZC Basket Veroli – Upea Capo d’Orlando 74-82 (23-26)(37-48)(57-57)

GZC Basket Veroli: Sanders 11, Cittadini 25, Rossi 6, Tommasini 4, Samuels 11, Giammò ne, Ondo Mengue ne, Blizzard 6, Casella 8, Carenza 3.  All: Marco Ramondino.

Upea Capo d’Orlando: Basile, Soragna 14, Laquintana  4, Benevelli  9, Nicevic 6, Portannese 8, Mays 10, Archie 28, Ciribeni ne, Cefarelli 3.  All: Gianmarco Pozzecco

L’Upea Capo d’Orlando sbanca anche il PalaSport di Frosinone battendo Veroli per 74-82.  Lì dove ancora nessuno era riuscito, in un match duro e fisico, contro un’avversaria tosta, l’Orlandina s’impone con merito e ottiene la settima vittoria di fila.

I primi punti del match  sono per Veroli di Samuels, a cui replica immediatamente Nicevic assistito da Archie. L’Orlandina attacca decisa già nei primi secondi del possesso: al 2/2 in lunetta di Tomassini risponde Archie con una poderosa schiacciata (4-4 dopo 2’). Due bombe di Mays e Soragna fanno mettere la testa avanti per la prima volta all’Upea (9-10 dopo 3’). Dominique Archie mette sei in fila, tripla e canestro con fallo, (14-16 dopo 7’). Alla fine del primo quarto l’americano è già a quota 14 punti. Coach Pozzecco manda sul parquet Benevelli e Laquintana e proprio da loro arrivano i punti che permettono all’Upea di terminare in vantaggio la frazione (23-26).

Capo spinge: Matteo Soragna apre le danze dalla media nel secondo quarto, Tommaso Laquintana conquista un rimbalzo difensivo e s’invola senza paura a canestro dall’altra parte del campo (23-31 dopo 1’). Rossi commette fallo su Soragna e il capitano dell’Orlandina fa 2/2 ai liberi per il massimo vantaggio Upea (+9, 23-32 dopo 2’). Entra Cefarelli per Benevelli e il casertano piazza subito una tripla (24-35). Break 6-0 dei laziali guidati da Cittadini, già a quota 13, interrotto dal canestro di Archie che subisce fallo, ma sbaglia il libero supplementare (30-37 a 4’ dalla fine). Segna ancora Cittadini, ma Soragna, prima con uno splendido coast to coast e poi dall’arco (intervallato dai 2 liberi messi da Portannese), dà una bella scossa al match: 32-44 a 2’ dalla pausa. L’Orlandina aumenta il vantaggio complice anche il tecnico fischiato ai padroni di casa (32-48 con 1’ da giocare), ma nei successivi 60 secondi segnano solo i ciociari e all’intervallo l’Upea è avanti di 11: 37-48.

 

Al rientro in campo Cittadini suona la carica per i suoi, il lungo ex Fortitudo Bologna con 4 punti è protagonista del parziale pro Veroli di 8-2 (45-50 dopo 2’).  Archie cerca di tenere a distanza gli avversari con due realizzazioni, ma Veroli quando mancano 4’ raggiunge la parità a 54 grazie alla tripla di Carenza. Coach Pozzecco chiama timeout e richiama sul parquet Marco Portannese nonostante i 4 falli commessi. L’agrigentino segna dall’arco assistito da Benevelli, ma sempre dalla lunga distanza risponde Casella e il terzo quarto termina 57-57.

Nell’ultima frazione di gioco Veroli passa in vantaggio con la bomba di Rossi (60-57). L’Upea non demorde: Nicevic da due e la tripla di Archie valgono il controsorpasso (60-62 dopo 1’). Blizzard ne mette 5, ma ancora Nicevic e Archie tengono avanti l’Orlandina: 65-66. Mays trova Benevelli che non tradisce nel pitturato. Ancora il pesarese dall’arco fa impazzire i tifosi biancazzurri presenti al Palasport di Frosinone (65-71 dopo 5’). Va a segno Portannese in penetrazione, Archie bombarda da fuori e a 4’ dalla fine Capo è avanti 67-76. Benevelli domina in questo frangente sotto le plance e Mays azzanna letteralmente la gara con un’altra tripla (67-79 a 3’ dal termine). Benevelli non è ancora sazio è a 1’ dalla fine ne mette altri due (70-81).  Alla sirena finale  è 74-82 per Capo d’Orlando che in virtù degli altri risultati è al secondo posto nella, seppur cortissima, classifica della Lega Adecco Gold.

«La prima cosa che voglio dire è che dedichiamo la vittoria ai tifosi che sono qui dietro di me, hanno viaggiato tutto il giorno per venirci a vedere e tifare. – dichiara coach Gianmarco Pozzecco nell’immediato dopo gara – Dedichiamo loro la vittoria. Ci sentiamo un corpo unico con la città. Tutti i miei giocatori hanno capito che a Capo si gioca tutti insieme, sul parquet andiamo in 13.000 e 12. E’ una roba pazzesca. Sono stati tutti encomiabili – continua Pozzecco – abbiamo tenuto i nervi saldi anche quando ci stavano rimontando». Non nasconde emozione e gioia neanche il presidente Enzo Sindoni: «Siamo in grado di vincere con chiunque, questo non vuol dire che vinceremo sempre, ma possiamo provarci ogni partita. Sono orgogliosissimo di questa squadra come lo è qualsiasi tifoso, dovrei ringraziare e citare tutti i ragazzi, ma preferisco fare un solo nome che è quello che mi sta a cuore: Capo d’Orlando».

Infine D’wayne Mays commenta così la gara: «Abbiamo incontrato un team molto forte, ma abbiamo giocato bene e siamo riusciti a vincere. Sto meglio, la mia condizione fisica deve però migliorare ancora. Veroli ha messo intensità, è stata aggressiva, ma noi abbiamo giocato bene e abbiamo meritato di vincere».