Milazzo, amministratori a giudizio

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Conferimenti di incarichi con la violazione del patto di stabilità al comune di Milazzo e la proroga dei contratti a 25 lavoratori precari ex Aias di Milazzo. Da qui le accuse, a vario titolo, di abuso d’ufficio in concorso e le richieste di rinvio a giudizio del sostituto procuratore della repubblica, Giorgio Nicola, da discutere il 14 marzo 2014 davanti al gip del tribunale di Barcellona, Sara D’Addea. Qui dovranno presentarsi il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino, l’assessore, Giuseppe Midili, gli ex assessori, Stefania Scolaro, Mariano Bucca, Maurizio Capone e Gioacchino Nastasi, i segretari comunali che si sono succeduti nel comune della città del Capo, Lucio Catania e Giovanni Matasso, i dirigenti comunali, Santi Romagnolo ed Elisabetta Bartolone e l’esperto in materia finanziaria, Francesco Pino. Secondo l’accusa e dopo l’inchiesta portata a termine dalla guardia di finanza, sarebbero stati conferiti nel 2011 incarichi a termine nei settori comunali dell’urbanistica e dell’area finanziaria, attraverso due procedure di selezione, quando invece non si sarebbe potuto procedere in tal senso e nemmeno alla proroga dei precari ex Aias; i limiti a queste procedure, infatti, sarebbero stati dettati dal patto di stabilità che era stato superato nel 2010 e che pertanto vietava assunzioni e proroghe.